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  1. Today
  2. 1960

    facce da carosello

    Giulio Bosetti, direi. Carosello ai nostri tempi era una forza. Sicuramente, ogni Carosello era visto da milioni di persone. E quindi, spessissimo e volentieri vedevi personaggi davvero noti e ed eclettici.
  3. tidi95

    Frecce&Corrierino

  4. 1960

    Frecce&Corrierino

  5. tidi95

    Frecce&Corrierino

    GRAZIE, 1960!!!
  6. Bruno Cortona

    facce da carosello

    beh, è molto riduttivo proporlo come divo di Carosello...
  7. Yesterday
  8. 1960

    60° Zecchino d'Oro

    Hai indovinato, era proprio Quien Sabe. Poco dopo ho identificato con certezza Klaus Kinski , e si è fatto vivo pure Lou Castel sceso dal treno bloccato e rapinato, senza una macchia sul suo completo bianco. La scena dell' assalto al treno mi ricorda vagamente un altro assalto, quello di Lawrence d' Arabia con i suoi beduini guerriglieri, al treno dei turchi. A togliere ogni dubbio su Quien Sabe, il tema musicale inconfondibile Gian Maria Volonté - bandito un po' cialtrone, riesce ad essere contemporaneamente un poco il metalmeccanico arrabbiato di La classe operaia va in paradiso, e l' allucinato funzionario di polizia di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Strano a dirsi, il bandito mi sembra un poco meno arrabiato del metalmeccanico......... Ci sono anche Carla Gravina ed Andrea Cecchi. La Gravina, pochissimi anni prima era stata la servetta alla quale Peppe il Pantera ( Gassman ) frega le chiavi dell' appartamento confinante con il banco dei pegni, ne I Soliti Ignoti. Poi, verrà la Gomma del ponte. Andrea Cecchi è il ricco possidente ripulito pure lui da Volontè&co. Volontè che costringe Cecchi a corrazzarlo con la sua stessa automobile, " cos'è quello " ? " Il cambio ". " E a cosa serve " ? " A cambiare ". " Ah ".
  9. Last week
  10. Bruno Cortona

    facce da carosello

    Paolo Carlini era l'attore preferito da mia nonna dopo "Il romanzo di un giovane povero"
  11. clopat

    facce da carosello

    Armando Francioli e Paolo Carlini,i loro fotoromanzi su Grand Hotel ,con Giulia Rubini,Luisella Boni e Emma Danieli
  12. Bruno Cortona

    facce da carosello

    Volevo mettere solo il viso a mo' di indovinello.Ma no."Divo" dei caroselli anni 60 la carriera teatrale di Armando Francioli fu a suo dire interrotta da una stoccata al volto infertagli da Alberto Lupo.In TV non si vedono segni.Comunque ha oggidì 99 anni.Armando,forza,avanti.
  13. Bruno Cortona

    60° Zecchino d'Oro

    Ho dovuto controllare perchè facevo confusione con "Vamos a matar companeros" ( con Milian e Franco Nero).Il film con Volontè Kinski (mistico e mitico) e Lou Castel è "Quien Sabe ?". Due grandi spaghettoni western con barbe incolte,vestiti stracciati e luridi (a parte Nero e Castel),facce imperlate di sudore. Mi è venuta in mente una scena de "Il grande silenzio",con Trintignant e Kinski ("Tigrero") che si svolge fra le nevi delle Alpi.Kinski è a cavallo,scortato dallo sceriffo : va al patibolo.Ma... "Devo fare la cacca" (!!!).Scende da cavallo e tira fuori dalla neve una pistola che aveva nascosta (ricordare iil punto esatto!) e fredda lo sceriffo.
  14. Vi do ragione. Le edicole sono cambiate, e molte sono sparite. Molto spesso passo davanti ad un chiosco, ad un paio di chilometri da qui. Non posso comprare nessun giornale, li. Perchè è chiuso da anni. Sulla saracinesca, il cartello VENDESI. Sbiadito, da tanto tempo che sta li. Da qualche anno, anche, i giornali li si può comperare in parecchi centri commerciali. L' angolo, molto grande pure, dove si trova di tutto. Scegliete e prendete. Poi, passate alla cassa. Le edicole sono presenti nella mia Memoria Bambina. Lo sapete. Ve ne parlavo due o tre giorni fa. Una di quelle edicole posso ancora vederla, è ancora li e per adesso resiste. All' inizio, verso il 1970 era a pianta circolare, in lamiera verde. Simile a quella che fai vedere qui sopra, pflip. Ma, un po' più piccola. Coperta dai giornali esposti. Mi colpiva la finestrella dell' edicolante, davvero molto piccola. Poi, negli anni seguenti lo stesso gestore di allora sostituì la vecchia struttura con quella classica, il chiosco più ampio, rettangolare, che ancora oggi è diffuso. Apertura frontale ampia, il ripiano dei giornali quotidiani. Le pareti che sono le vetrine chiuse per le riviste. E non solo. Ci si trova di tutto, nelle edicole di oggi. Se vogliono continuare ad esistere come tali, gli edicolanti devono diversificare. Non più solamente carta stampata. Mille gadget, d' altra parte gli stessi che trovi incelofanati negli giornali medesimi, anche quelli con il problema di sopravvivere ai tempi di internet. Qualche servizio finanziario, di pagamento, persino. In un paesino della provincia, ho visto un' edicola con distributore di bibite analcoliche incorporato. " Io, ne ho viste cose........"
  15. 1960

    60° Zecchino d'Oro

    ........chissà se la ritrovo sul tubo. " Non è mai troppo tardi ", dopo tutto. In questo momento, dietro di me, in tv, Gian Maria Volonté vestito da rivoluzionario messicano ha appena assaltato il treno. Ma, ha appena ordinato ai suoi guerriglieri ( delle personcine davvero raffinate ) di " risparmiare i civili ". Politicamente corretto. Subito dopo vede il comandante dei soldati regolari, e gli spara all' istante. In mezzo agli strani soggetti mal rasati che attaccano il treno, mi sembra di intravedere Klaus Kinski, pure. Ci stava bene in quel tipo di ruolo. Anni 60, sulla pista tracciata da Sergio Leone. Non riconosco questo film in particolare. In questo momento. Un momento che si dilata nel tempo, ogni volta che una privatina trasmette ancora una volta questo film dai miei ( nostri ? ma si ) anni '60.
  16. 1960

    Frecce&Corrierino

    Tutti i numeri originali. Peccato davvero. Quando divenne Corrierboy smisi di leggerlo. In compenso, mi ricordo che con i primi numeri del neonato Corriere dei Ragazzi, distribuirono ancora per un po' di tempo il Corriere dei Piccoli. Come allegato gratuito.
  17. Earlier
  18. 1960

    60° Zecchino d'Oro

    La miniaturizzazione di Richetto me la sono persa.......
  19. Bruno Cortona

    La morte delle edicole

    Nel paese dove abitavo prima ,Colorno (sigh...che nostalgia) credo ci sia ancora la bella edicola all'angolo della piazza.Dopo il "secolare""proprietario ci fu un simpatico affittuario che all'alba consegnava i giornali di corsa (era un maratoneta amatoriale).Poi in rapida sucessione molti che durarono poco; oggi non so chi ci sia,ma è aperta.Edicola "seria con tutto; c'è poi un bar con scelta più limitata..A Parma ci sono ancora molte edicole "classiche" : qualche anno fa la Gazzetta intervistò settimanalmente uno per uno gli edicolanti,e tutti dissero che era un mestiere duro ma piacevole.Nella seconda foto sul lato destro c'è l'edicola di Colorno;l'altra...boh (e l'ho messa due volte invece di cancellarla)
  20. Bruno Cortona

    60° Zecchino d'Oro

    Una volta il Mago Zurlì rimpiccilì Richetto (divenne un pupazzetto come Topo Gigio e lo muoveva naturalmente Maria Perego)
  21. 1960

    60° Zecchino d'Oro

    Altri ricordi sopiti riaffiorano. ( Il passerotto, col fiocco rosso ).
  22. clopat

    60° Zecchino d'Oro

    Il passerotto
  23. clopat

    Del Fuegos

    Anch'io li conobbi grazie al Mucchio e a Raistereonotte,oltre a quelli che hai citato un'altra bella band erano i Del Lords
  24. Bruno Cortona

    60° Zecchino d'Oro

    "Mago pignolo!" (e io mi chiedevo cosa volesse dire
  25. Bruno Cortona

    Del Fuegos

    Li conobbi grazie al "Mucchio" e ho il 33 giri Boston Mass. che mom ascolto da una vita perchè è nella casa vecchia come tutti i 33 giri e il giradischi che magari non funziona più (come me). Loro,i Lone Jiustice,i Los Lobos gli Hodoo Gurus e...acc la memoria fa cilecca
  26. 1960

    60° Zecchino d'Oro

    Richetto. Insieme al Mago Zurlì. Era parecchio tempo che non ci pensavo più. Me lo avete fatto riaffiorare, fra i molti ricordi.
  27. clopat

    60° Zecchino d'Oro

    Si' ,certo ,ho sbagliato a scrivere
  28. gimmy

    60° Zecchino d'Oro

    Se ben ricordo di Richetto non solo la voce ma proprio l' interprete
  29. gimmy

    Frecce&Corrierino

    Allora devo averla vista sicuramente visto che ero abbonato ma proprio non la ricordo Avevo conservato tutti i numeri del Corrierei dei Ragazzi dal primo (1972 se ben ricordo) fino al cambiamento di nome in CorrierBoy (e poi BoyMusic prima di cihudere) ma purtroppo sono andati perduti in un allagamento della cantina
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