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1960

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Everything posted by 1960

  1. Mafalda ( Certi giorni....)

    Anni '60, si. Doveva esserci una rivista almeno, dove compariva normalmente. Io, mi ricordo di averla vista a margine, su varie pubblicazioni. Forse, anche nelle ultime pagine di Urania ? Possibile ?
  2. CINEMA D'AGOSTO

    Lo sto recuperando. Poi saprò dirvi l' impressione. P.S. Ho letto la trama. Ed ho potuto ricordare di averne vista qualche sequenza, già, in occasione di un passaggio tv.
  3. Negli ultimissimi giorni abbiamo avuto un boom. Almeno 25 nuovi arrivati. Stando al "contatore". Non accadeva da tempo. Ma nessuno ancora si palesa. Che, ci leggono e si spaventano?
  4. In questi mesi ho sempre dato un' occhiata agli utenti connessi, quando sono qui. E vedo, confermo, che le migliaia di post su questo forum vengono scandagliate ogni giorno da parecchi " guest " non registrati. Spesso e volentieri, quelle " ombre" vengono qui a leggere cose che noi abbiamo scritto anche parecchi anni fa. Abbiamo costituito un buon materiale di consultazione, ci si arriva ormai attraverso la ricerca con google, anche. Vedo poi che qualcuno tenta di registrarsi. Il sistema di controllo delle adesioni così come è adesso, ci protegge sicuramente da disturbatori ed affini che posso proliferare su un forum. Ma, il meccanismo potrebbe essere affinato, per poter consentire di entrare qui per scrivere altro ancora, oltre che solamente leggere. Proverò a consultare l' admin, dopo questo periodo di ferie.
  5. CINEMA D'AGOSTO

    A volte ritornano. Più o meno..........
  6. CINEMA D'AGOSTO

    Non è un film a tema vacanziero. Ma, l' hanno passato ancora qualche giorno fa. E' uno di quei film che va sempre bene, nella programmazione estiva. Dunque, qui può starci altrettanto bene. Poi, anche questo diretto da Dino Risi. " Operazione San Gennaro " è un film anni '60 che posso definire divertente, un piccolo classico anche lui, pure se non al livello di " I soliti ignoti " e " L' audace colpo dei soliti ignoti ". Secondo me. Per fare un esempio, poi ce ne sono altri, come proprio " Il sorpasso " che tu ci hai ricordato. Più che sui Personaggi, sui Caratteri, Operazione San Gennaro punta alla rappresentazione stereotipata e farsesca, da luogo comune quasi, della città di napoli. Sovrapponendo a questo sfondo una storia divertente. Lo stesso principe De Curtis, quasi-quasi è chiamato solo ad apparire, a citare se stesso. A dire il vero, penso che sia stata più o meno lo stessa cosa con Dante Cruciani, integerrimo e professionale scassinatore sotto sorveglianza della questura, che istruisce I Soliti Ignoti in mezzo ai panni stesi sul tetto di casa sua ( " Sistema fu Cimin ! " ). Nino Manfredi compare molto di più durante il film, ma la protagonista è una napoli che segue regole tutte sue. Quello di cui credo di essermi accorto solo nella visione ennesima di qualche sera fa, è che oltre a Manfredi ed a Totò già Soliti Ignoti, in Operazione San Gennaro c' è anche " Capannelle ". Carlo Pisacane è il vecchietto ( tanto per fare una cosa nuova ) che reagisce al crollo di una intera parete, causato dalle esplosioni provocate in fogna dai predatori dell' ambito tesoro del santo locale, dicendo semplicemente " chiudete la porta che fa corrente ". E c' è pure chi la chiude, quella porta. La sua attenzione, come quella di chiunque altro in città, è interamente dedicata al festival della canzone partenopea trasmesso in televisone. E' proprio lui. Lo vedete qui sotto, in uno spezzone doppiato in modo sconcertante, forse in inglese ( ??? ).
  7. MEMORIA MUSICALE

    Avevo cinque anni e quindi non mi riesce di ricordare le parole. Ma, ho conservato il ricordo di ( iper ) Gino Bramieri e Marisa Del Frate che cantano insieme il motivetto. Poi, il titolo della trasmissione, quello non l' ho mai dimenticato. Mi sembrava divertente, anche perchè nel 1965 proprio non mi riusciva di pronunciarlo velocemente. Finiva sempre che mi si annodava la lingua ...............
  8. CINEMA D'AGOSTO

    Il sorpasso, guarda caso l' hanno passato due o tre volte negli ultimi giorni. Strani giorni come sempre in questo periodo, ormai, " questi giorni ". Inevitabile pensare vagamente alle vacanze, come erano nel mese di agosto in un' altra vita. Ci si mette anche rai storia con i suoi " come eravamo " in bianco e nero. Nei '70 specialmente, rivedendo i vecchi telegiornali in B&W, se non ti dicono esattamente l' anno, da solo non lo capisci. Ogni agosto le stesse immagini, le stesse parole. Le code in autostrada, con le auto caricate anche sul tetto. Mancava solo il salvagente con l' ochetta, già gonfiato. A dire il vero, se non è suggestione, credo di averne visto qualcuno, di quei salvagenti a ciambella, fra il carico della auto incolonnate. Mi piace Il sorpasso. Mi piace rivederlo, anche se non manca la sensazione sgradevole, vaga, ma presente. So come andrà a finire.
  9. " Povero Robin "

    L' abbiamo già ricordata, quella vecchia serie. Robinson Crusoe, alla tv dei ragazzi nel 1965. Mai più rivista da allora, ha lasciato molti flash nella mia Memoria Bambina, e non solo nella mia. Il tema musicale caratteristico, ed il pappagallo di Robinson che sa dire solamente " povero RRRobin ". Oltre al pappagallo, insieme a Robinson c'è anche il cane, salvatosi pure lui dal naufragio. Quando poi è venuto internet, ho ( inevitabilmente ) cercato qualche traccia di questo ricordo, anche. Ma non avevo trovato molto, solamente su youtube qualche spezzone audio registrato da qualcuno, avvicinando al tv il microfono di uno dei primi registratori a nastro. Si faceva così, in quegli anni. Renzo Palmer dava la voce al protagonista, questo lo ricordavo bene. Era una serie realizzata in francia, un anno prima che fosse trasmessa in italia. " Le avventure di Robinson Crusoe ", di tredici puntate. Mai più rivista vi dicevo, nei cinquanta anni che sono passati. In effetti, quelle puntate non sono più negli archivi rai. Un altro caso " Nonna del Corsaro Nero ". Poi, qualcuno dalla germania ha di recente lasciato le prime quattro puntate complete su you tube. Anche se il doppiaggio italiano è da considerarsi perduto per sempre, le immagini sono quelle, ed anche il tema musicale è lo stesso. Ora sono anche nel mio pc, quelle puntate. Ed ho cominciato a rivederle adesso dopo mezzo secolo, saltando qui e la. Come sempre, l' effetto è noto ormai, emergono dalla memoria i soliti ricordi che erano rimasti " li ", anche se io non lo sapevo. Sono le immagini che avevano colpito il Me di cinque anni, per un motivo o per un altro. Il rifugio che Robinson si costruisce, con la palizzata davanti all' ingresso della grotta, la rete da pesca che fa da tenda sul grande ingresso. La scena dove il protagonista prende in braccio il suo cane e con lui sale la scala che serve ad attraversarla, la palizzata, per entrare nel rifugio. E ce ne sono tante altre.
  10. " Povero Robin "

    Sapete com' è. Quello, anzi quelli, secondo me sono una intera tribù, quando vengono a trovarmi non si presentano. Mangiano e basta. Manca solamente, che lascino detto cosa gli piacerebbe mangiare la volta dopo.
  11. Mafalda ( Certi giorni....)

    Autobiografico ?
  12. Da dove passano devo ancora capirlo. Va bene che di questi tempi è facile che capiti di tenere le finestre aperte. Ma, da qualche giorno, è successo più di una volta, mi succede di trovarmi un grillo in giro per casa. Non che siano rumorosi, evidentemente i grilli sono personcine educate. E quando entrano in casa d' altri, evitano di prodursi nel loro solito ed abituale " cri-cri ". Per non disturbare troppo. Comunque ogni tanto me ne vedo uno che se ne va in giro. Ora, avete idea di quale faccenda sia, acchiappare un grillo ?? Perchè, quelli saltano. Non è cosa da poco, inseguirli con in mano un bicchierino di plastica trasparente, di quelli dei budini pronti . Alla fine ci si riesce pure. Ed il grillo fuori strada se ne torna nel suo ambiente abituale. Gli offrirei pure il pranzo, prima di sbatterlo fuori. Piacerà l' insalata ai grilli ?
  13. L' invasione degli ultragrilli

    Gli piace. L 'insalata, dico. Quella verde e fresca.
  14. CHI DICEVA...

    Vero !
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