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baron_munchausen

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Everything posted by baron_munchausen

  1. Cartine

    Già... tempi "antichi" oserei quasi dire. Tuttavia i furboni delle società telefoniche - non nomino ma tutti sappiamo - ci fanno pagare lo stesso l'elenco telefonico, magari ormai anche sorpassato tranne che per molti anziani, senza peraltro consegnarcelo a casa, come succedeva una volta. Sono ormai anni che succede e leggendo sui giornali mi accorgo che non siamo soli. Non parliamo poi di "Tuttocittà": spesso utile da tenere in auto. Io conservo ancora una copia di una trentina di anni fa. Per la cronaca: io sono ancora uno dei pochi che non hanno un abbonamento telefonico che comprende l'accesso a Internet dal proprio cellulare/smarteppone. Devo ancora stamparmi una piccola mappa cartacea della zona dove voglio recarmi, se non la conosco, per non perdermi. Sì, per diverse cosette mi ritengo ancora "arretrato" nonostante l'età e, in fondo, ne vado orgoglioso. "Eh, ai miei tempi" direi ai miei nipotini, se ne avessi.
  2. Freddo Polare All'ambra Jovinelli

    In effetti la censura dell'epoca era davvero esagerata. Beh, ovviamente con il nostro attuale "metro di misura". Al contrario giorno d'oggi, dove si sentono sproloqui e bestemmie un po' dappertutto, anche in televisione (non comunque che un tempo non bestemmiassero...) Sarebbe stato meglio allora come adesso una via di mezzo, dettata dal buon senso. Ma si sa: allora l'educazione di base e la società stessa erano ben diverse dall'attuale. Sarò considerato un "matusa" o un bacchettone (non me ne frega niente di quello che pensano gli altri in ogni modo) ma personalmente talvolta preferirei com'era un tempo. Senza però esagerazioni. Secondo me si potrebbe parlare di tutto, senza nascondersi dietro ad un dito e tuttavia cercare di stare entro limiti del buon gusto. La maleducazione attuale è veramente incontenibile e si vive molto spesso nella più totale stupidità, pensando di essere "moderni" e avanzati...
  3. LA POSTA DI PADRE MARIANO

    Possibile che anche io mi ricordi di averlo visto in televisione? Leggo in rete che la rubrica televisiva venne soppressa negli anni 1968-69, eppure qualcosa mi è rimasto nella memoria. Di certo non seguivo, a quella mia età, la trasmissione per intero ma evidentemente questo accenno al saluto iniziale mi ha fatto accendere una lampadina... Sono d'accordo sul significato di questo saluto/augurio francescano, che si creda o meno in senso religioso: anche detto in maniera del tutto laica conserva sempre la sua positività.
  4. Freddo Polare All'ambra Jovinelli

    Anche "lui" andrebbe bene allora come palo! Inserendo questa immagine di Marty Feldman me ne viene in mente un'altra, di un film comico ambientato se ricordo bene nella seconda guerra mondiale, dove ad un certo punto c'è un personaggio strabico che vede doppio e, sparando con un cannone antiaereo abbatte gli aeroplani amici piuttosto che gli altri. Non so più assolutamente di che film si trattasse e quale attore interpretasse questo personaggio così strambo.
  5. Freddo Polare All'ambra Jovinelli

    Cosa che invece i pali durante le rapine non dovrebbero assolutamente fare, a scapito della buona riuscita dell'impresa!
  6. GLI AMICI SE NE VANNO

    Avevo mai sentita la prima canzone (divertente!) mentre la seconda invece sì, negli anni, diverse volte. Già, il fatto di girare i mari in barca fregandosene di tutto... mi vengono in mente i film con Bud Spencer e Terence Hill, dove alcuni iniziano con il vagabondare di uno o di entrambi i personaggi, alla ricerca di avventure, magari di un lavoro (temporaneo) o di miglior fortuna, fregandosene appunto di tutto il resto e vivendo - così vogliono far credere i film - alla giornata, come ho detto poco più su. In questo senso, sarebbe meraviglioso, senonché ognuno di noi ha altri legami che lo tengono più o fermo nella posizione che occupa... Questo è ad esempio un classico...
  7. Mafalda ( Certi giorni....)

    Eh, le nuove generazioni non sono proprio all'altezza dei propri genitori... decisamente!
  8. INCOLLARE LE FIGURINE

    Quasi quasi non mi ricordavo più delle micromonete! Infatti stavo per chiedere di che cosa si trattasse. Poi, ho capito e mi sono reso conto di quell'esperimento: si parlava addirittura del fatto che i piccoli dischi metallici utilizzati per coniarle fossero ricavati dalla parte centrale delle monete da 500 lire, quelle bimetalliche, che venivano tagliati via proprio per far posto all'inserto in lega di rame. Evidentemente, non ci pensavo proprio più per il fatto della loro breve vita.
  9. GLI AMICI SE NE VANNO

    Fraternamente contraccambio. Sembra E' che, arrivati ad una certa età, per quanto riguarda il lavoro, siamo tagliati fuori, a meno di essere personaggi che contano. A volte nemmeno quelli. E il nostro carissimo Stato, come ho detto, non ci facilita certamente le cose. Per il resto, la salute, la vita stessa, purtroppo dobbiamo ammettere che è così e rassegnarci, almeno fino ad un certo punto. Rassegnarsi non vuol dire comunque abbattersi. Significa, per me, accettare quello che è. Certo, capisco perfettamente che è facile parlarne, mentre risulta assai più difficile viverla, quando capita questa nostra vita. Nel mio piccolo, mentre fino a qualche anno fa (una decina?) cercavo ancora di immaginarmi un altro futuro, senza peraltro pensare a cambiamenti pazzeschi e improvvisi sia chiaro, ormai invece (la dura "lezione" del mio impiego ha fatto scuola) vivo soltanto più alla giornata, nel senso che non mi preoccupo e non penso più di un giorno per volta oltre al mio naso. Diventando di conseguenza, talvolta, menefreghista e ne sono consapevole. Ancora adesso tuttavia riesco a fantasticare sulle possibili "fughe", proprio come nel film sopra ricordato. Solo che occorrerebbe avere meno anni sul groppone e contemporaneamente l'esperienza del vissuto finora: impossibile ovviamente.
  10. Completate Questa Pubblicità

    E anche i Tuc... perché la fame colpisce all'improvviso (sono onesto, ho copiato lo slogan tale e quale da Wikipedia, poiché non lo ricordavo). Sempre da Wikipedia leggo invece che i Ritz furono creati addirittura nel lontanissimo 1934! Tanto di cappello per la loro lunga e duratura esistenza, rispetto a molti altri prodotti, anche degli anni 60 e 70, che ormai non sono più.
  11. Completate Questa Pubblicità

    Non ricordo nei particolari gli spot che fece Paolo Stoppa per la Molinari; però associavo appunto la faccia dell'attore con il carosello di questo liquore all'anice. In effetti, ho trovato ad esempio questo filmato (vedo che successivamente compare anche Walter Chiari tra i vari testimonial dello stesso liquore):
  12. 2019

    Della saga di Guerre Stellari ricordo con nostalgia i primi tre film, quelli "classici". Dico con nostalgia ovviamente perché legati ad un'altra mia età. Avevo ancora visto al cinema Star Wars - Episodio I - La minaccia fantasma, quando uscì nel 1999. Dopodiché buio completo. In effetti non interessa più neppure a me. Rivedo con maggior piacere, volendo fare un esempio in tema fantascientifico "leggero", film come Incontri ravvicinati del terzo tipo, piuttosto che gli ultimissimi di Guerre Stellari. Concordo, sarà l'età...
  13. Completate Questa Pubblicità

    Parlando degli antichi Caroselli, io la ricordavo associata alla figura di Paolo Stoppa (che nella mia mente a volte un po' "in disordine" tendo a confondere con Paolo Panelli).
  14. CHI DICEVA...

    Vero, anche io talvolta mi chiedo come funzionino questi "ricordi selettivi" come li hai definiti. Di certo, se esiste un sistema di selezione, dev'essere completamente automatico e, in ogni caso, piuttosto subcosciente. Infatti a quelle nostre tenere età non credo fossimo coscienti di certe scelte che potevamo fare oppure no, in termini di gusti. Quantomeno, questo io mi sento di dire che sia valso per me. Eppure, lo stiamo appurando, funziona proprio.
  15. Mafalda ( Certi giorni....)

    Questo effettivamente è emblematico. Credo che siano proprio tutte storie vere, tratte dalle giornate di ognuno di noi!
  16. Completate Questa Pubblicità

    Aperol?
  17. Un' altra volta......

    Beh, non male il trailer di Melancholia... sembrerebbe un misto di commedia/tragedia, fantasy e catastrofico. Inutile dire che l'ho mai visto ma mi incuriosisce.
  18. Un' altra volta......

    Vero, riguardo alla ricorrenza di queste annunciate fini del mondo! Ricordo perfettamente quella relativa al calendario maya: preso dalla curiosità ricordo che due o tre anni prima della "scadenza" lessi anche un volume, in formato PDF, trovato su Internet, relativo a tutta la faccenda, che tra l'altro metteva di mezzo anche la precessione degli equinozi. Un bel mattoncino, che alla fine quasi quasi ti convinceva pure, se non riuscivi a mantenerti fermo sulle tue idee. Credo pure che l'abbiano poi pubblicato su carta quel libro. Rammento che i miei genitori mi parlavano, in quanto a notizia assai buffa, di una delle "fini del mondo" che abbiamo vissuto - e attraverso le quali siamo passati indenni, risalente se ben ricordo agli anni 50 (o tutt'al più inizio 60), quando più o meno da queste parti (beh, più o meno, eh!) ci fu della gente che andò a rifugiarsi sul Monte Bianco per timore appunto della fine imminente e per tentare, così facendo, di salvarsi. Io la mia personale "fine del mondo" hoi preferito vederla comodamente seduto in poltrona, a casa, su uno schermo televisivo, in formato DVD, ovvero: 2012, nato appunto dalla credenza sul calendario maya...
  19. Completate Questa Pubblicità

    Già! Credo proprio che per noi tutti - o quasi - ormai ultracinquantenni, allora senza potere di acquisto, i caroselli fossero una specie di teatrino meraviglioso. Specialmente poi quando passavano come pubblicità dei personaggi a cartoni animati come Pallina appunto, che io non ricordo. Dopo mezzo secolo nonostante tutto riesco sempre a ricordare quei tempi con una buona dose di nostalgia.
  20. LIBRONI

    Io ho riscoperto un po' la lettura in questi ultimi anni, sebbene non mi possa definire di certo un "topo da biblioteca". Dopo un iniziale periodo, durante la mia prima giovinezza, caratterizzato in effetti da letture per ragazzi (classici autori come Salgàri, Verne - che continua a piacermi tuttora - e altri minori) smisi automaticamente di leggere, con una certa frequenza, per un bel po' di tempo. Ora invece, come detto, sto riassaporando un po' alla volta la lettura. Forse un effetto di ritorno dopo la nausea provocata da tutti questi strumenti elettronici moderni (PC, tablet, smarteppones )e via discorrendo? Può darsi. In fondo, un ritorno alla "genuinità" volendo. Ancora a proposito di tomi giganteschi che mi spaventano tuttora a vista, nonostante magari l'interesse per l'argomento trattato: ricordo che anni or sono quando mio fratello acquistò il volume Il signore degli anelli di Tolkien, rimasi impressionato dalla sua mole di più di mille pagine. Non ce la feci a digerirne la lettura. Anche il film, il primo della serie, che vidi al cinema, fu di un discreto peso in quanto a durata, sebbene mi piacque. Per me i volumi con queste consistenze possono esistere solo in quanto manuali vari, dizionari, enciclopedie. Non chiedetemi di iniziare la lettura di qualcos'altro di questa consistenza: in fondo, ho "lo stomaco un po' debole"...
  21. INCOLLARE LE FIGURINE

  22. 2019

    Cioè domani... uhm... ma io me lo posso vedere comodamente - e soprattutto senza pubblicità! - su DVD.
  23. TORO SCATENATO

    Non seguendo il pugilato, io ne conoscevo soltanto il nome. Comunque, è vero: il tempo passa...
  24. CHI DICEVA...

    Lo slogan "con Api si vola" mi sembrava di ricordarlo. Per precauzione, vista la mia tenera età nei confronti della vostra, tra noi pochi ormai utenti di questo forum post-apocalittico, ho cercato su Internet e, sempre che le informazioni siano esatte, è possibile: gli anni durante i quali misero in onda vari i caroselli di questa serie furono dal 1964 al 1968. Io c'ero pure, magari pensando agli ultimi caroselli trasmessi, nel 1968. Tuttavia non avrei saputo dire, se non come tentativo per indovinare, quale fosse il personaggio che prestava la propria voce al carosello.
  25. Un' altra volta......

    Meno male che no ho letto prima questo intervento! Non mi sono accorto del "vento" che il pianetone (o mega-asteroide? il nome non mi suona nuovo...) ha fatto passandoci di fianco. Non ho d'altra parte letto sui giornali o visto in rete questa nuova fine del mondo!
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