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baron_munchausen

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Everything posted by baron_munchausen

  1. Mafalda ( Certi giorni....)

    E allora facciamo conoscere anche a Mafalda questa canzone, che ho riascoltato e di cui quindi mi son ricordato soltanto quando ho recentemente rivisto degli spezzoni televisivi di Fracchia/Villaggio, avendo fatto parte della sigla finale dell'omonima trasmissione televivisa Giandomenico Fracchia:
  2. " Povero Robin "

    Beh, almeno sono di bocca buona!
  3. " Povero Robin "

    Si tratta per caso del grillo saggio di Pinocchio oppure di un... grillo qualsiasi?
  4. Mafalda ( Certi giorni....)

    Mi sa proprio di no...
  5. Mafalda ( Certi giorni....)

  6. Mafalda ( Certi giorni....)

  7. Un personaggio mostruoso

    La tristezza, purtroppo, viene invece a me sapendo che alcuni degli aspetti messi in risalto negativamente dal ragioniere esistevano e continuano tuttora ad esistere nei vari posti di lavoro: vedi ad esempio dipendenti/colleghi ruffiani e opportunisti e sfruttamento da parte dell'azienda (anche se ovviamente non in maniera così grottesca come nelle varie scenette dei film) nei confronti dei propri dipendenti. Ognuno di noi, se lavora, può averne conferma. Tralascio eventuali e varie situazioni nell'ambito familiare e nel sentirsi personalmente "realizzati" a livello umano...
  8. Un personaggio mostruoso

  9. Un personaggio mostruoso

    Già... poco alla volta, "collezioniamo" purtroppo una perdita sull'altra di attori, cantanti, personaggi famosi del mondo dello spettacolo che se ne vanno. O, come dicono nel gergo degli Alpini, che "sono andati avanti". Questa volta è toccato proprio al nostro ragioniere nazionale, di cinematografica e televisiva memoria. Anche lui, per molti di noi, rimarrà legato alla nostra giovinezza, ad un periodo ancora felice e senza troppi problemi. Anzi, pur sapendo che sbeffeggiava in modo piuttosto crudele parte di noi tutti, della nostra società - inutile negarlo, è applicabile ancora oggidì - tutto sommato a noi pareva un personaggio assolutamente divertente, rassicurante per certi aspetti, nel senso che noi pensavamo di tenerci ben alla larga o ben al di sopra da simili condizioni. Con Fantozzi, anche Fracchia e il professor Krantz, quest'ultimo con un Paolo Villaggio direi quasi irriconoscibile, da giovane qual era, ad osservarne le fotografie. Il quale rivedendolo oggi mi pare di ricordarlo pure un poco nella mia quasi infantile età, all'epoca del suo passaggio in televisione. Di certo il ragionier Fantozzi e in minor parte anche Giandomenico Fracchia sono dei personaggi interpretati da Villaggio che tutti conoscono, mentre sono meno note altre interpretazioni di stampo meno umoristico che lo stesso Villaggio ha sostenuto in altri film. Per conto mio, continuerò sempre a rivedere con la stessa voglia di ridere le disavventure del ragionier Fantozzi: la comicità in se stessa delle sue improbabili situazioni rimarrà sempre irresistibile. Pur conoscendo quasi a memoria i vari film. Credo che ora il ragionier Filini si sentirà meno solo, potendo nuovamente organizzare le sue mostruose attività di svago al di fuori dell'orario lavorativo assieme al suo più noto collega...
  10. Mafalda ( Certi giorni....)

    Carini questi cartoni. Li avevo mai visti prima d'ora. Sullo stile stringato e essenziale (ma ironico e divertente) delle strisce a fumetti.
  11. Mafalda ( Certi giorni....)

    Eh, eh, eh... più che altro, buonanotte!
  12. Semi-quiz televisivo

    Potrebbe darsi che ci sia un ricordo nel mio caso, guardando la sigla. Tuttavia non ne sono sicuro: all'epoca anche io come molti altri ragazzini passavo ore davanti al televisore di casa, quando non dovevo fare i compiti scolastici. Penso di aver visto, almeno parzialmente, talvolta di sfuggita, un sacco di programmi che ora proprio non rammento più di aver conosciuto. Certamente, se questo fosse il caso, tali telefilm non erano di sicuro tra le serie più conosciute, comparse in televisione anche negli anni successivi. Però, come ho detto, a volte certe sensazioni riaffiorano guardando immagini o filmati. Onestamente, non saprei dire di più.
  13. Mafalda ( Certi giorni....)

    Simpatica Mafalda. Qui a casa ho un libro-raccolta in tema, con un sacco di vignette di questo personaggio, spesso molto meno banale di quanto si potrebbe credere, grazie all'arguzia di Quino.
  14. Tradizioni

    Leggendo questo "post" sui Puffi stavo per scrivere la stessa cosa, riguardo al fatto che ora (questo è il primo esempio che vedo) si riesca a far sì' che le immagini si vedano subito appena inserite. Davvero interessante. In questo caso una miglioria, non si può negare.
  15. Addio A (Sir) Roger Moore

    Non sapevo se inserirlo qui oppure in "Televisione", dal momento che molti di noi si ricorderanno certamente anche dei personaggi delle serie TV più famose che questo attore britannico, scomparso in settimana, impersonò a suo tempo. In particolare, vista la mia età, io mi ricordo bene di Attenti a quei due ma vidi passare successivamente in televisione anche episodi de Il Santo. Senza ovviamente contare le sue apparizioni nei vari film della saga dedicata all'agente 007 e agli innumerevoli altri film di genere differente, come Amici e Nemici, che vidi proprio prima di un mio viaggio a Rodi; I quattro dell'oca selvaggia, Ci rivedremo all'inferno, La corsa più pazza d'America (quelli che io rammento di aver visto). L'attore era molto apprezzato in patria, oltre che naturalmente all'estero. Pare che possedesse anche un notevole senso dell'umorismo, oltre a qualità decisamente da classico "gentleman" inglese del taglio, tanto per dire, di un David Niven più moderno. Aggiungo qui un paio di link a mio giudizio divertenti: il primo è una specie di "promo" riguardante appunto la serie di telefilm Attenti a quei due mentre il secondo, dato per scontato che sia vero, è un aneddoto decisamente simpatico sulla sua vita. Questa volta, anche l'agente 007 ha dovuto dare le dimissioni... R.I.P. Sir Roger Moore! http://www.lastampa.it/2017/05/23/multimedia/spettacoli/io-sono-il-grande-roger-moore-lui-il-piccolo-tony-curtis-che-coppia-R8wCvcqfyoDgoIRE713jtI/pagina.html?replay=1 http://www.badtaste.it/2017/05/25/roger-moore-toccante-aneddoto/245780/
  16. Tradizioni

    Simpatica. Ancora più simpatico il fatto che qualcuno di noi continui a mantenere vive certe tradizioni; in questo caso l'uovo di Pasqua. Io i Puffi li conobbi in effetti dalla televisione; non ricordo di averli letti sui giornali a fumetti, perché anche io ero un "disneyano convinto" e, a parte i fumetti della Bonelli più tardi, all'epoca i Topolini erano praticamente gli unici fumetti che leggevo con assiduità, salvo ogni tanto variare magari con altri, tipo "Soldino" per quel che ora ricordo.
  17. 2019

    Beh, non aggiungo altro. In effetti, si spera sempre, come qui ricordato, di vedere un buon film. In casi come questi, è vero, un punto a loro favore sta nel fatto che non si vuole fare un rifacimento del film originale (che per me sarebbe un disastro in quanto già come idea in sé), quanto una ideale continuazione. Come nel caso di Alien Covenant: come sarà mai? Qualcuno l'ha già visto? In quest'ultimo caso, più che un sequel, ormai si tratta di una serie!
  18. L'aeroplanino Da Spiaggia

    Già, ne avevamo parlato pure qui, mi pare delle mongolfiere cinesi. In effetti un oggetto volante senza controllo con fiamme "a seguito" potrebbe divenire un oggetto assai pericoloso (vedi ad esempio le frecce incendiarie dei pellerossa... ) Purtroppo tragicamente nota la sequenza dell'incendio del dirigibile tedesco!
  19. 2019

    La penso anch'io così: avendo visto ciò che è stato, ci si attende qualcosa almeno alla pari del vecchio prodotto. Certo, se già all'epoca certe sequenze lasciavano a bocca aperta, ormai con gli effetti speciali di cui siamo capaci oggidì da questo punto di vista non mancheranno di sicuro scene spettacolari. Però, vista nel suo insieme, un'opera del genere è praticamente irripetibile: non tanto dal punto di vista "tecnico" quanto invece per tutto il "contorno": l'epoca alla quale uscì Bladerunner ad esempio. Come per la Storia: le situazioni si possono riproporre in epoche differenti ma gli esiti saranno in ogni modo unici. Come potrebbero mai ripetersi, ad esempio, gli Anni 60? La linea del tempo è unica e credo che lo siano pure questi gioielli del cinema. Non sapevo neppure io di questa nuova produzione.
  20. L'aeroplanino Da Spiaggia

    Sì, erano più "tradizionali" come hai giustamente scritto. Almeno per quanto riguarda la loro struttura. Per il resto, il taglio del foglio plastico che serviva da ala, se non ricordo male non era proprio della classicissima forma a rombo (o a losanga, se si preferisce) ma non doveva in ogni modo discostarvisi di molto. In altre parole, non aveva di certo quelle fogge davvero fantasiose degli aquiloni cinesi, a forma di uccello o di pesce o di drago...
  21. L'aeroplanino Da Spiaggia

    Ricordo l'aeroplano; l'ho mai avuto ma rammento la paginetta pubblicitaria sui Topolini. Riguardo agli aquiloni, ricordo pure che ai tempi dell'asilo o tutt'al più delle scuole elementari ce n'erano in regalo assieme alle confezioni dei budini Elah (questi ultimi esistono ancora). Erano fatti di nylon coloratissimo, l'intelaiatura con delle cannucce di plastica di colore bianco che venivano assemblate con dei piccoli giunti a incastro. Assieme, una piccola "bobina" di filo, sempre in materia plastica, per tenerli in volo. E io che non riuscivo a farli decollare correndo giù per la breve rampa del cancello di entrata di casa che avevamo. Rammento il nonno che acquistava questi budini in una latteria, una vecchia latteria sparita ormai da tempo immemorabile... Inutile dire che nonostante le opportune cure nell'utilizzarli questi aquiloni piuttosto fragili duravano ben poco.
  22. Capitan Miki

    Eh, in effetti a parte il mutamento dei tempi e quindi anche dei gusti, ad esempio oggidì il genere western è passato di moda, anche nel settore cinematografico, specialmente poi il western "classico", inventarsi sempre nuove storie collocate nello stesso ambito e con gli stessi personaggi non è facile. Diversamente nel caso in cui si tenti di sforare con sceneggiature decisamente al di fuori dei canoni del genere, si rischia il grottesco e comunque, se ripetute, snaturano in effetti le caratteristiche dei personaggi e dell'ambientazione. Penso anche io che Bonelli stia facendo una buona scelta nell'inventarsi e pubblicare serie corte di albi. I vantaggi sono evidenti. Una delle serie diverse, senza termini prefissati, che secondo me è molto indovinata, è quella de Le Storie: un albo esaurisce l'avventura e tutte sono diverse l'una dall'altra, in quanto ad ambientazioni, personaggi, argomenti trattati. Alcune di loro sono state veramente valide. Riguardo ai Topolini, mi è capitato un paio di anni or sono di scaricarne da Internet alcuni in versione elettronica, quelli odierni pubblicati - mi pare - dalla Panini Comics ma non piacciono più nemmeno a me. A parte la mia età (ma non mi vergogno affatto di leggere fumetti per bambini) lo stile di disegno non è più quello di un tempo, quello a cui era abituato chi leggeva il fumetto da piccolo. Diversa impostazione delle storie, con inserimento di elementi moderni (magari i nipotini di Paperino con lo smartphone), differente impostazione anche del resto del giornale. Insomma: è proprio passata l'epoca "gloriosa" di questo fumetto.
  23. Addio Mago Zurlí

    Già. L'osservazione è molto pertinente. A questo punto, ricordo anche una delle direttive (la prima?) che l'equipaggio di Star Trek aveva avuto dalla Confederazione Stellare e che doveva assolutamente seguire nei suoi viaggi ed esplorazioni a zonzo per il cosmo: mai interferire con la storia, la cultura e chi più ne ha più ne metta dei popoli e delle razze che man mano andava a contattare, nei più reconditi angoli dell'universo. Magari questi "turisti del futuro" sono così avanzati come civiltà da osservare scrupolosamente tale comportamento, anche con lo scopo di non modificare il corso del tempo? Mah! Magari passeggiando oggi sul marciapiede di fronte alla nostra abitazione potremmo, senza assolutamente averne sentore, incrociare proprio uno di questi. Addirittura nel lontano futuro potrebbe non essere sparito il vizio del fumo e ci potremmo sentir domandare: "scusi, mi fa accendere?" senza appunto che noi possiamo sospettare di qualcosa. :lol: Comunque, temo che io in tal caso deluderei un poco questo ipotetico turista, perché... non porto accendini o fiammiferi in tasca, non essendo fumatore!
  24. Capitan Miki

    Anche capitano Miki, Blek Macigno, il comandante Mark sono personaggi che ho mai conosciuto. Io sono partito unicamente con Tex e continuo sulla stessa strada, pur avendo in questi ultimi anni (beh, già parecchi anni ormai) letto altre serie della Bonelli, per via del fatto che un mio carissimo amico, molto più collezionista di me, mi passa costantemente gli albi che acquista. A parte Tex, l'unico più vecchio che conosco è Zagor.
  25. Mister No Goes Home

    Eh, evidentemente ci si "modernizza", nel senso che anche il comportamento e l'impostazione dei personaggi segue il cambiamento dei tempi. Non è poi così strano in effetti. In ogni caso, ora come ci accorgiamo tutti i giorni, si riesce a parlare di certe situazioni che fino a pochi decenni fa (quando noi eravamo bambini o poco più) erano assolutamente tabù. Diciamo che una volta certe cose "si facevano" e basta, ora invece si fanno e si dicono, senza più aver paura o vergogna. Da qui in poi, ognuno è libero di pensare e vivere secondo quanto crede e sente in se stesso. Dunque anche i fumetti di casa Bonelli si adeguano al cambiamento. Personalmente, Mister No non lo conosco proprio. Ovviamente so di chi si parla ma l'ho mai letto.
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