Jump to content

baron_munchausen

Members
  • Content count

    1,973
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by baron_munchausen

  1. Emma&John

    E' vero quanto dici sulla seconda serie: le atmosfere e anche il ritmo delle storie presentate negli episodi era differente rispetto alla serie con Emma Peel. Spesso le storie erano più spostate sull'azione in stile direi "americano", tipo le molteplici serie poliziesche (americane, appunto) che pure abbiamo conosciuto negli anni. La serie precedente invece dava l'impressione di stare più sul "britannico" e non soltanto per la sigla dove si vede John Steed con la classica accoppiata bombetta-ombrello! Forse, come successe pure agli episodi delle due stagioni di Spazio 1999, per tentare di avvicinarsi di più ai gusti di altro genere di pubblico - nel caso della seconda stagione di Spazio 1999, quello americano? Inoltre, essendo cambiati gli anni, dagli anni 60 ai 70, inevitabilmente si nota la differenza di stile, a parte il cambio dei personaggi. Mai visto invece la versione cinematografica.
  2. Completate Questa Pubblicità

    Vero. C'è stato, se così posso dire per rendere l'idea, una specie di "appiattimento" riguardo le marche dei vari prodotti. E non soltanto per il caffé. Può essere un bene da un lato ma... dove la mettiamo la solita, a volte un po' vaga, nostalgia che ogni tanto ci prende ripensando pure a questo?
  3. PAPEROGA O SGRIZZO PAPERO?

    Ho dato un'occhiata veloce alla pagina di Wikipedia: davvero, anche io ignoravo molti di questi personaggi. Alcuni invece li ricordo, menzionati brevemente nelle storie, come ad esempio Cornelius Coot che veniva descritto come uno dei fondatori - o primissimi abitanti - di Paperopoli. Curioso leggere le varie voci a proposito di questi personaggi minori: parrebbe quasi si trattasse, nomi improbabili a parte, di qualcuno esistito per davvero! Dove giunge la fantasia umana!
  4. Emma&John

    Beh, ovviamente era difficile che noi, comuni fruitori dei programmi televisivi, fossimo a conoscenza di questi fatti riguardanti le prime serie di questi telefilm. Salvo essere degli appassionati esperti del genere oppure ovviamente aver letto da qualche parte di tutto ciò. Pare assomigli allo stesso destino capitato a molte produzioni della RAI, magari buttate nei bidoni dei rifiuti chissà quanti anni or sono. Produzioni anche notevoli a volte, di cui ora alcuni che le ricordano si chiedono dove mai siano finite. Personalmente mi piaceva molto l'accoppiata dei personaggi John Steed/Emma Peel, anche per la complicità personale che traspariva durante lo svolgimento delle storie narrate negli episodi. Ovviamente, indovinati - e bravi - i relativi attori. Mi piacquero altresì anche gli episodi della serie successiva, anni 70, The New Avengers o, come la conoscemmo noi qui in Italia, Gli infallibili tre, sempre con Patrick MacNee nei panni di John Steed ma con Joanna Lumley e Gareth Hunt che impersonavano i nuovi partner di John Steed.
  5. Completate Questa Pubblicità

    Eh, troppo vecchio quel carosello per me. Però quel Tony Ucci ricorda un po' Pippo Franco, anche nella mimica. Vedo che la confezione del caffé Mauro a quei tempi "ammiccava" un po' anche al Paulista, con quel sombrero messo in primo piano!
  6. Addio,monicelli..

    Perbacco, non si direbbe dalla fotografia che Titti Bianchi avesse solo 17 anni!
  7. Completate Questa Pubblicità

    La Cremidea Beccaro! Come ho detto, non ci sarei arrivato ma, eccome se la ricordo! Ne avevamo anche noi una bottiglia in casa, ad un certo punto. Non saprei più dire se comperata dai miei genitori oppure regalata da qualche parente/amico/conoscente. Dopo quel che ha suggerito messer 1960, con Mino Manfredi di mezzo, direi Lavazza ma mi pare un po' troppo facile. Ah, non collegando subito la parola Svèjete! al romanesco (quindi: svegliati!) l'ho presa subito per una parola... russa! sicché mi era venuta in mente la vodka, magari la Keglevich, quella che conoscevo come marca da supermercato. In tal caso però, piuttosto che una bevanda per... svegliarsi, direi che si tratterebbe di una per... addormentarsi, se si esagera!
  8. Completate Questa Pubblicità

    Anche qui, senza "fare il furbo" cercando informazioni in rete, buio completo.
  9. Addio,monicelli..

    In effetti, altra musica... che per chi l'ha "vissuta" ai tempi ora non può che trasmettere ricordi e sensazioni di quel periodo, legati strettamente a momenti della propria vita. Ma anche a chi non l'ha sentita prima riesce comunque a far percepire le atmosfere dell'epoca, pensando alla società ed al modo di vivere di allora.
  10. Addio,monicelli..

    Già... proprio come accade per i servizi o i software gratuiti. Nella formula di "accordo" tra chi fornisce il bene e l'utilizzatore sta sempre evidenziato - di solito in lingua inglese - che... "noi ti forniamo questo prodotto tal-dei-tali ma prendilo com'è... as is" in altre parole: non forniamo ulteriori garanzie sulla sua piena affidabilità, specialmente in particolari condizioni di utilizzo. Evidentemente, così è la vita.
  11. Completate Questa Pubblicità

    noi avevamo una radio Geloso, credo una delle prime radio a transistor. Fece il suo onesto lavoro per anni... finché se ne andò in pensione pure lei.
  12. CELENTANO

    Due altri grandi nomi della musica italiana!
  13. Addio,monicelli..

    Perbacco, giusto per farmi male (non conoscevo il pezzo ma ne ho intuito il contenuto) l'ho sentito. E anche nel particolare caso sottolineato dal video, mi sa che ha colto nel segno anche per me, nonostante i miei affetti non siano mai andati al di là di un bel... falò. Concordo comunque con l'augurio che fa 1960 per se stesso, anche se - per me - io credo ben poco che potrà capitare. Per qualsiasi argomento si voglia mettere in discussione. Però, è vero, aspirare al meglio è umano e giusto. Mi fa venire in mente la solita battuta che spesso si sente magari dai colleghi di lavoro quando qualcuno, entrando la mattina, esclama: "buongiorno!" e prontamente uno spiritosone risponde: "oggi non può essere un buon giorno!" (leggasi: non è mai un buon giorno) e a quel punto, a volte io rispondo: "beh, può darsi ma il saluto vale sempre come formula di buon augurio innanzitutto. Se poi la giornata andrà storta, questo è un altro discorso, ti pare?"
  14. Addio,monicelli..

    Riprendo questo vecchio topic perché proprio ieri sera mi è venuta la tentazione di vedere (o rivedere?) La ragazza con la pistola, con Aldo Giuffré e Monica Vitti. Di questo film in verità rammentavo soltanto uno spezzone, quello nel quale Assunta/Vitti, cameriera presso la residenza di una signora inglese, durante un ricevimento con parecchi amici ospiti della padrona di casa, riceve una telefonata da Vincenzo/Giuffré, che l'aveva a suo tempo disonorata in patria. Oltre alla buffa scena del tizio in kilt che "scandalizza" Assunta, provocandole una crisi di riso. Per questo ho scritto che non so dire se l'avessi già visto oppure no, il film. Beh, che dire? Grande (e splendida) Monica Vitti! Così, rileggendo questo intervento, apprendo che Monicelli decise di andarsene già sette anni or sono. Come passa il tempo! Rammento di aver letto all'epoca la notizia, rimanendone un po' colpito per il gesto estremo messo in atto da questo famoso regista. Anche Monica Vitti a quanto pare, ormai ritiratasi dalla vita pubblica un sacco di anni fa, non pare sia messa tanto bene in quanto a salute. Rattrista il fatto di perdere (e di aver già perso negli anni) dei nostri attori e registi di questo calibro. E la nostalgia, che tutto impasta in un misto di memorie personali e non, impazza... La prossima primavera qui a Torino sarà di nuovo in scena, in un concerto facente parte del tour The 60 Years of Music World Tour il maestro Ennio Morricone. Sono indeciso se tornare a vederlo oppure no, prima che (gli auguro il più tardi possibile) scompaia pure lui. Tuttavia se non tornassi questa volta, posso dire di aver assistito almeno una volta ad un suo spettacolo dal vivo, nel 2012, sempre qui a Torino. Mi accorgo da tutte queste mie considerazioni che pure noi stiamo invecchiando e talvolta mi pare di aver... come dire? "perso il treno" delle belle occasioni, ai bei tempi...
  15. IMPROBABILE ?

  16. Prunella Ballor

    E' vero, ricordo le gomme da masticare di cui dici, però io intendevo proprio le caramelle al mou, pure esse racchiuse in una carta rossa. Dunque ricordavo bene. Quel che invece non ricordavo evidentemente è che tali caramelle non erano quelle di Paperino delle quali ha scritto tidi!
  17. NEANCHE GLI DEI

    L'ho guardato ed è davvero demenziale: non riuscivo a trattenere le risate. Pensavo pure io alla stessa cosa: chissà se il vero dittatore l'avrà visto? Se non fosse per la pericolosità dei fatti reali (matti ce ne sono dappertutto, su entrambe le sponde dell'oceano e anche altrove), verrebbe quasi da immaginare che anche nella realtà si stia mettendo in scena in effetti una commedia anzi, talvolta una farsa. Certo è che - scherzandoci ancora su ma non troppo - il sig. Kim il petardone ce l'ha davvero grosso (non intendo in questo caso quello del film!) e non farebbe soltanto saltare qualche dita delle mani...
  18. PAPEROGA O SGRIZZO PAPERO?

    Interessante. Dunque il personaggio di Doretta Doremì era già stato creato dai disegnatori oltreoceano, con il nome - suppongo guardando la tavola qui sopra - di Goldie! Lo ignoravo.
  19. Completate Questa Pubblicità

    Non ci sarei arrivato, alla birra Dreher. Ricordavo invece i caroselli della Peroni... Uhm, anche se ero un assiduo lettore dei Topolini, pur rammentando pubblicità con slogan abbastanza strambi, anche questa non la indovino. Sempreché non fosse nei primi anni 60, per cui sarei comunque fuori gioco per la mia età.
  20. NEANCHE GLI DEI

    E' sempre poco divertente ma, quando chi ci va di mezzo sono quelli che, tutto sommato, se lo vogliono... beh, verrebbe da dire "e ora arrangiatevi!" In effetti, alcuni anni or sono, proprio qui a Torino, zona nord, a Capodanno qualcuno sparò dalla strada - e non a salve! e ci scappò il morto anzi, forse capitò ad una donna che, inconsapevole, si era affacciata semplicemente sul balcone del proprio alloggio. Però quest'anno, sempre qui in zona, una cinquantatreenne ci ha rimesso tre dita di una mano, per via di un... petardo.
  21. Avrei un dubbio

    Eh, eh, infatti nonostante che "il lupo perde il pelo ma non il vizio" (anzi, in questo caso... vizietto? ) spesso veniva quasi spontaneo parteggiare per lo sfortunato - e spesso "maltrattato" - Silvestro. Proprio come capitava a Wile E. Coyote.
  22. Completate Questa Pubblicità

    Dunque quasi certamente qualche tipo di amaro o liquore...
  23. PAPEROGA O SGRIZZO PAPERO?

    Già, è vero: Paperetta Yè Yè compariva più spesso. Metteva allegria nell'immaginarla nelle sue storie con quel suo modo spensierato di affrontare le avventure paperinesche. Vado ora a memoria: Doretta Doremì non era forse una vecchia conoscenza (quindi giovanile) del "vecchio taccagno" zio Paperone? Tornando a Sgrizzo Papero, a volte mi domando se sia giusto questo nostro "modernissimo" modo di nascondere la realtà delle cose, seguendo a tutti i costi la filosofia dell'ormai stra-abusato termine inglese "politically correct". Anche quando si tratta di storie adatte ai bambini. Salvo poi comportarci in maniera del tutto ipocrita - e senza carità alcuna - quando si tratta di vivere la realtà della vita...
  24. NEANCHE GLI DEI

    Anche qui da me pochissimi botti. A dire il vero stavo già dormendo ma mi sono svegliato (credo) proprio nel mentre dei "lanci". Sì, stupisce anche me il fatto di questo calo nel loro utilizzo. Non credo che sia per i divieti imposti dai vari comuni, la gente se ne frega, diciamolo. Salvo poi lamentarsi quando si becca una multa... In altri anni c'è chi sparava addirittura in aria... e non saprei dire se soltanto a salve... decisamente ignoranti.
  25. IMPROBABILE ?

    Pazzesco... mai saputo di questo film. In verità pensavo ad uno scherzo di qualche bravo grafico, cimentatosi nel "ritoccare" uno spezzone di pellicola. In effetti, già l'accoppiata degli attori è strana, dati i generi del tutto differenti nei quali i due si sono sempre cimentati, poi ancora più strano il fatto che nel film Oliver Hardy venga chiamato per nome proprio come nelle sue comiche e addirittura abbia la stessa voce nel doppiaggio, voce intesa come intonazione e modo di parlare. Però John Wayne è ancora giovane. Davvero curioso, almeno per me, ignorante cinefilo (non sono in effetti affatto cinefilo, nel senso del termine! )
×