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Quando Il Maestro Ti Sequestrava Le Figurine


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2 replies to this topic

#1 Pflip

Pflip

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Posted 09 January 2017 - 05:04 PM

Scambi furtivi sotto il banco alle elementari...il profumo delle figu appena comperate...vedi luccicare la coppa dei campioni..."ti do Facchetti e Barison!"

 

"Porta qua!...No,cosa nascondi...dammele tutte!"

"Ma..."

"Tutte !"

 

Chedddolore

Mi sono sempre chiesto che fine facessero le figurine sequestrate.Magari il maestro (un Fratello de La Salle...non avrebbe dovuto essere più comprensivo per i peccatucci altrui?) aveva anche lui l'album.Una volta ho sentito dire il maestro di un'altra classe (interista) che bruciava le figu del Milan.Mi sembrò un gesto sciocco per un adulto.



#2 1960

1960

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Posted 09 January 2017 - 07:18 PM

Mi concentrerei proprio sul fattore stupidità.

 

Non vedo quale danno educativo irreversibile potesse derivare al giovane virgulto, dalla sua amata collezione di figurine.

Anzi.

Forse, l' oggetto del contendere, l' infrazione, sta nella contrattazione durante e nel corso di una lezione ?

Va be', ma allora basta l' azione dimostrativa, il sequestro temporaneo fino alla fine della lezione stessa, dico io.

Magari, se proprio-ma proprio- uno ci tiene a sottolineare ( ?? ) il suo ruolo di mentore ed educatore di giovani menti, accompagnando il sicuro dissequestro con frasi di circostanza, che so io, " e non farlo più durante la lezione, per queste cose c' è la ricreazione ".

La faccia sarebbe salva, che se magari il maestro di turno dovesse lasciar correre l' orrenda infrazione alla disciplina

( eresia, attentato all' alta autorità !! ), poi sarebbe costretto a fare harakiri in sala professori ( sala maestri ? ) per recuperare l' onore suo perduto.

 

Mi torna in mente " I ragazzi della via Pal ".

Più che altro perchè un paio di giorni fa ho incrociato una versione televisiva del romanzo.

Proprio quando il maestro di turno, un maestro AUSTROUNGARICO per giunta ( DIOMIO !! ), sequestra la palla di stucco da vetraio alla " Società Segreta Dello Stucco " ( SSDS ? ).

Forse, lo stucco fa male alla salute dei suoi amati scolari ?

Non credo.

Il fatto è, potrei pensare io, che secondo alcuni di quelli, austroungarici e stupidi o stupidi solamente, l' iniziativa autonoma di un gioco come la collezione di figurine o la società dello stucco, può essere a  tutti gli effetti un grave attentato all' autorità.

 

O forse ancora, " non si fa e basta ".

Senza necessità di alcuna motivazione.

" Che è peggio ! " ( Il Puffo Con Gli Occhiali, noto rompiscatole blu che cerca in tutti i modi di arruffianarsi il Grande Puffo ).

 

Divagando ( ulteriormente ).

Dal '95 al '98 ho vissuto a Budapest.

Ed ho pescato la via Pal, quella vera.

Si, quel giorno che mi sono ignomignosamente perso, va be'.

E' oggi una viuzza piccola ed abbastanza insignificante, tutto sommato.

L' autore del romanzo la descrive, nella seconda metà dell' ottocento, come una via periferica.

Ora di periferico non ha più nulla, in mezzo a Pest dista circa quattrocento metri dal Danubio.

Della segheria dove i Ragazzi si incontravano e si scontravano, neanche l' ombra.

Ma i turisti ce li portano ugualmente.

Quelli dei viaggi organizzati a natale-capodanno-pasqua cinquanta sacchi tutto compreso, aho !

Anche loro non trovano niente di più di quello che ci ho trovato io.

Ma io, almeno mi ci sono perso gratis.


Edited by 1960, 09 January 2017 - 07:20 PM.


#3 baron_munchausen

baron_munchausen

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Posted 21 January 2017 - 02:09 PM

Chissà allora adesso i bambini alle elementari con il telefono cellulare in mano... (bisogna già "educarli" da piccoli?)

Sono d'accordo con 1960: al limite - e per correttezza! - bastava un "sequestro preventivo" del materiale, con restituzione a fine lezione. Altrimenti io la chiamerei appropriazione indebita. Che ne faccia poi un adulto delle figurine o di altri passatempi per ragazzi, devo capirlo.

 

Come ricordo bene il famoso "olezzo" delle figurine nuove, appena spacchettate dalle bustine!






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