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Capitan Miki


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19 replies to this topic

#16 1960

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Posted 27 April 2017 - 09:19 PM

Claudio G.Fava con la sua cravatta a farfalla, è lui da solo un ricordo dagli anni '60, uno di quelli " tipo AnimaMia ".

Mi ricordo comunque " Dolly ".

Meno " 16 e 35 ", credo.

Ma Fava, mi riporta in ogni caso ai commenti prima del film del lunedì, sul primo canale, e del mercoledì sul secondo.

 

Non è da solo nei miei ricordi.

A lui si alternava, anche se ognuno dei due in fondo andava per la sua strada, Gian Luigi Rondi con le sue sciarpe immancabili e caratteristiche.

Più rigido Rondi, mi sembrava, o almeno questa era la mia sensazione.

 

A quei tempi, lo ricordiamo tutti, era cosa normale proporre un ciclo di film.

Di quel regista, o di quell' interprete.

Billy Wilder ed i suoi film, o magari quelli interpretati dai Humphrey Bogart.

Oppure era un tema a legare i film selezionati.

" Alice non abita più qui ", " Fragole e sangue ", " Il ristorante di Alice ", " Sugarland express ".

Credo facessero parte insieme ad altri, di un ciclo degli anni '70.

Era forse " America, dove vai ? ".

 

 

 


Edited by 1960, 27 April 2017 - 09:39 PM.


#17 clopat

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Posted 28 April 2017 - 05:36 PM

Quel ciclo,che mi sembra ando ' in onda nel 1978 era curato da Callisto Cosulich(che aveva gia' curato il ciclo su Billy Wilder) e s'intitolava"L'altra Hollywood ovvero il cinema degli anni'70"e comprenderva 12 film ,che rappresentavano un po' tutte le problematiche dell'epoca,dal razzismo ,alla contestazione giovanile,dall'emancipazione femminile al rapporto genitori -figli.I film erano:Alice's restaurant di Arthur Penn;Fragole e sangue di  Stuart Hagmann;America,America,dove vai? di Haskell Wexler;La sua calda estate di Paul Williams;Taking off di MIlos Forman;L'uomo caffelatte di Melvin Van Peebles;Non torno a casa stasera di Francis Ford Coppola;Diario di una casalingua inquieta di Frank Perry;La guerra privata del cittadino Joe di John Avildsen;Piccoli omicidi di Allan Arkin;Il mediatore di Robert Mulligan e Sugarland express di Steven Spielberg.La sigla era " America a change is coming"dei Wizard.Non ho una memoria cosi' incredibile,semplicemente ho un ritaglio di giornale,che presenta il ciclo.Per la verita' mi sembrava che fossero compresi altri film,per esempio,sempre di Coppola "La conversazione"e di Scorsese"Alice non abita piu' qui",mi posso sbvagliare o ,forse,fecero parte di un altro ciclo.

Rondi era molto accademico e rigido(ricordo la sua polemica per il nudo di Isabella Rossellini in"Velluto blu"),Fava lo incontravo spesso a Palazzo Ducale,con la sua inseparabile pipa ,la sua grande flemma e la grande capacita' di scrivere recensioni(c'e' anche un piccolo libricino ,con le sue ultime,fatte su una fanzine di cinema),poi c'era anche Vieri Razzini,che curava cicli molto interessanti,mi sembra sul nuovo western e che ho letto fu anche boicottato un po' dalla Rai



#18 1960

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Posted 29 April 2017 - 06:18 PM

Mentre scrivevo e definivo Rondi "  rigido ", stavo pensando proprio ed anche alla faccenda di Isabella Rossellini in Velluto Blu.

Ai tempi mi era sembrata eccessiva, l' interpretazione ( e la reazione ) di Gian Luigi Rondi.

Voiglio dire, lo stile di David Lynch, indiscutibilmente quello è.

Non trovavo neanche particolarmente gratuita la rappresentazione della trama di quel film.

Vista la storia narrata, ed i caratteri dei prersonaggi.

 

Insomma, Lynch non ce lo vedrei proprio a dirigere una sua versione ipotetica  di Biancaneve e i sette nani.

E spero di non vederla mai se è per questo, più che altro per l' incolumità di Biancaneve medesima.

Se poi qualcuno oltre a Rondi, dovesse dovesse trovare eccessivo Velluto Blu ( be', un pochettino si ), allora consiglierei la visione anche, di Cuore selvaggio, sempre di David Lynch.

Più o meno con la stessa gente, Rossellini compresa.

 

 

 

 

 

.


Edited by 1960, 01 May 2017 - 11:18 AM.


#19 Pflip

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Posted 30 April 2017 - 04:30 PM

"Clandestino in galleria" era il titolo del libretto di Fava e di un bellissimo sito che curava su internet sul quale a volte sono intervenuto e lui mi ha risposto con molto garbo ed acume.Se ne sono andati tutti : Fava,Rondi Morandini,Cosulich...credo rimanga Goffredo Fofi di cui puoi non condividere le opinioni ma rispettarle sì.



#20 clopat

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Posted 02 May 2017 - 03:11 PM

"Clandestino in galleria" era il titolo del libretto di Fava e di un bellissimo sito che curava su internet sul quale a volte sono intervenuto e lui mi ha risposto con molto garbo ed acume.Se ne sono andati tutti : Fava,Rondi Morandini,Cosulich...credo rimanga Goffredo Fofi di cui puoi non condividere le opinioni ma rispettarle sì.

Esattamente,era proprio quello il titolo.Fofi l'ho incontrato ad un meeting letterario in Calabria,e' una persona estremamente spiritosa ,nonostante gli anni e gli acciacchi


Edited by clopat, 02 May 2017 - 03:11 PM.





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