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1960

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  • Birthday 04/19/1960

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    Male
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    L'isola che non c'è
  1. Freddo Polare All'ambra Jovinelli

    Il potere agli stupidi. Penso che si possa dire così. La televisione si è evoluta, in particolare si è frammentata in mille piccoli canali di tutte le risme, moltiplicandosi ( male ) da quei due vecchi canali in bianco e nero. E' difficile esprimere in parole razionali quella che è la mia impressione. Proprio, perchè non vorrei mai cadere nelle parole di quello che una volta era bigottismo di facciata, e non l' analisi di un fenomeno. I tanti piccoli personaggi vuoti che vediamo e sentiamo adesso, in particolare ho notato, distribuiti in fascie orarie ben precise. Bene, così lo so e in quelle ore li, io guardo il Gatto Silvestro. Strani meccanismi. Li hanno messi li, a dire il niente ma, con tante parole ( sgrammaticate, pure ). Convincono prima di tutto se stessi, alimentano il proprio vuoto spino interiore, se questo è possibile. Sembrano compiaciuti, pensano sicuramente " se mi hanno fatto venire qui alla tìvì, di sicuro ho qualcosa da dire. E posso dire di tutto ed in qualsiasi modo ". Mi sa che si sbagliano. Però fanno qualche danno.
  2. CHEWING GUM

    Nel senso che non lo ingoi. Salvo incidenti, è capitato. Io mi ricordo quelle ( gomme da masticare ) con dentro le piccole banconote simil-dollaro, con i personaggi disneyani. Se trovavi Paperon de Paperoni ( credo che fosse lui ) andavi in latteria dove avevi comperato il pacchetto, e ne ottenevi un altro gratis. Io me le tenevo tutte, le piccole banconote. Anche quelle che non ti facevano vincere. Da qualche parte, sono sicuro di averne ancora un bel mazzetto.
  3. studio uno

    L' ho appena scoperto adesso, ascoltando distrattamente il sottofondo di rai storia. Oggi è l' anniversario della prima puntata di Studio Uno. Era il 21 ottobre 1961. Una vita fa........
  4. Un Altro Bim Bum Bam

    Eh, lo dico anche io. Non è passato poi molto tempo. Curiosamente, questo posto ancora dura. Altri simili, ho visto, sono in arresto totale. Il forum cugino, ma anche quello " nuovo " aperto negli ultimi anni sul sito di AnimaMia. Qui bene o male ci siamo noi, i soliti quattro gatti. Ma non solo, già vi avevo detto, e lo avrete visto anche voi, le presenze dormienti di quelli che vengono qui a leggere è notevole. Ne vedo anche qualcuno, che legge e poi tenta di iscriversi. Probabilmente l' admin non ha il tempo di seguire la cosa e di validare gli ingressi. Da un po' pensavo di mandargli due righe, per risolvere l' intoppo. Anche qui, per rispondere con leggero ritardo a Michele, ci sono arrivato vedendo che qualcuno stava leggendo .
  5. Completate Questa Pubblicità

    Ovomaltina? Può essere?
  6. Un Altro Bim Bum Bam

    Ti rispondo con appena un po' di ritardo. Non più di una quindicina d' anni. Potrai leggermi quando tornerai ancora una volta da queste parti. Vacanze all' isola dei gabbiani. Di produzione svedese, si. Tanto per cambiare, da un romanzo per ragazzi di Astrid Lindgren. La stessa di Pippi Calzelunghe. E come poteva essere diversamente...........
  7. L'APPRODO

    Due classici. Decisamente. Intendo anche nella categoria dei ricordi televisivi. Del primo, l' apertura delle trasmissioni, rammento l' impressione di " strano " che mi davano quelle immagini. Sempre quando avevo meno di cinque anni. L' intervallo con le pecore, poi è impossibile da dimenticare. Anche se, il vero intervallo classico, sempre con la medesima colonna sonora, per me era quello con le cartoline. Varie località italiane , con didascalia che ne illustrava il nome e la provincia. P.S. L' ho riguardato adesso che ho un poco più di cinque anni, l' intervallo con le pecore. Pecore viste da destra, pecore vista da sinistra, pecore viste da sopra etc. Per una decina di minuti o giù di li. Secondo me, quello che l' ha inventato l' intervallo con le pecore, doveva essere dotato di un notevole senso dell' umorismo. Si perchè, se faceva sul serio, la cosa assume aspetti inquietanti. Pecore, solamente pecore, niente altro che pecore. Che brucano all' infinito.
  8. Completate Questa Pubblicità

    Come ti capisco.......
  9. Completate Questa Pubblicità

    Si, decisamente facile. ( mi sta venedo fame...... )
  10. L'APPRODO

    Parliamo delle prime volte che la vedevo. Non sapevo ancora leggere, non avevo ancora cominciato ad andare a scuola. Più che altro, parlo dell' impressione che la musica della sigla mi dava a quella età, e che mi è rimasta indelebile nella memoria, mi sembrava molto stramba. Ma non " aggressiva ", non inquietante. E poi, non capivo bene che cosa volesse dire LA parola del titolo. Si, perchè la interpretavo come una parola singola ( non la potevo leggere ), " lapprodo ".
  11. Completate Questa Pubblicità

    In questo caso ricordo bene i due prodotti. Ma non associavo questi ai relativi caroselli. Anche se ricordo benissimo lo slogan-tormentone di Camay. Credo dipenda anche dal fatto, che tutti e due i marchi sono stati lungamente presenti, negli anni '60. Ed ogni tanto, non così spesso come oggi, la pubblicità cambiava.
  12. Completate Questa Pubblicità

    A memoria mia, potrebbero essere i tortellini fioravanti. Ma potrei confondermi con altro carosello a rima simile.
  13. LA POSTA DI PADRE MARIANO

    Buon ricordo dell' impressione che mi dava quando ero un po' più giovane di adesso. Non stavo a seguire il senso delle sue trasmissioni, vista l' età ( mia ). Ma, il ricordo è indelebile, insieme ad altri del periodo. Indubbiamente, il suo saluto. Credo di ricordare con buona sicurezza, che lui partiva proprio da una delle lettere inviate da quelli che lo seguivano. Non aggressivo, non integralista come altri che avrei visto e che vedo. Trovato. Imitato da Noschese, oltre che in originale. E' discretamente presente, sul tubo.
  14. Cartine

    Titolo volutamente ambiguo, o ambivalente. Come si fa in pubblicità, no ? Infatti, inizialmente volevo scrivere " Mappe ". Ma poi....... Le cartine da sigaretta home made, quelle pure appartengono ad un altro secolo ( sempre quello Nostro ). Ma non del tutto, vedo che se ne trovano ancora. Adirittura le ho viste in qualche distributore automatico di sigarette&tabacco. E quindi sicuramente anche in tabaccheria, ci saranno. Roba da " amatori ", non saprei dire con precisione, io non ho mai fumato. Le cartine per fumare per me sono sempre state roba da film, dove il duro di turno si confeziona da solo la sigaretta sua. Non sempre e solamente il duro, a dire il vero. Avete presente l' aspirante fedrale Ugo Tognazzi, che si fuma una dopo l'altra le pagine della raccota di poesie del povero Professor Bonafè ? Per quanto, anche il Professore verso la fine finisce a fumarsi Leopardi. L' infinito, se la memoria cinefila non mi inganna............... .....................la memoria invece m' inganna. Ho appena controllato, verso la fine della vicenda, il Professor Bonafè si fa una sigaretta con " Ad Angelo Mai ", sempre di Leopardi. Definendola " Un' opera minore ".
  15. Freddo Polare All'ambra Jovinelli

    Altri tempi. Davvero.
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