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1960

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Everything posted by 1960

  1. 1960

    Non solo Orzoro

    Eccolo qua. Mi ricordavo più o meno che finiva in una tazza gigante.
  2. 1960

    Non solo Orzoro

    Altro ricordo carosellesco. Di quelli per immagini.
  3. 1960

    LE MIE SIGLE PIU' BELLE

    Ho dato un' occhiata in giro. Si trova molto poco, qualche cenno, qualche riferimento. Corrisponderebbe la datazione, parliamo dei primi anni '70. La trasmissione che tu ci ricordi qui, potrebbe essere stata compresa in " Il Paese di Giocagiò ". Che era un derivato di " Giocagio " della seconda metà degli anni '60, qualcosa che oggi chiameremmo un programma contenitore. Verso le cinque del pomeriggio, nella Tv dei ragazzi era diviso in varie parti, i pupazzi animati ( Gli Animatti per esempio ), poi c' erano persone in studio, quasi maestre e maestri d' asilo a distanza che ti raccontavano che fare con matite colorate, le forbici cartoncini colorati etc. Mi ricordo un disegnatore argentino, parlava con forte accento ispanico, che ti raccontava come colorare. Il problema sembra essere quello solito. Mi riferisco alla distruzione periodica e quasi sistematica ( e barbarica ) operata negli archivi rai in quegli anni. Giocagio' prima, ed i suoi derivati successivi, sono oggi ridotti a poche immagini reperibili in rete. O, nei nostri ricordi. Siamo diventati come gli Uomini Libro, quelli di Ray Bradbury, nel suo Fahrenheit 451. https://it.wikipedia.org/wiki/Giocagiò
  4. 1960

    Olimpiopoli

    Salutatemelo ! Io, ho il sospetto, se metto piede su fb, mi trasformo in una statua di sale ..................
  5. 1960

    Non solo Orzoro

    Già, c' è - c' era anche Orzo bimbo.
  6. 1960

    Avrei un dubbio

    E per un certo periodo, anche da noi uno dei doppiatori lo faceva parlare con la " essce " strascicata. Il criptocarognesco titti, invece, è stato sempre doppiato in italiano con una voce infantile.
  7. 1960

    Avrei un dubbio

    Sto vedendo qualche cartone animato del Gatto Silvestro. Su una privatina, ormai la diffusione di questi vecchi cartoni deve costare molto poco,alle televisioni locali minori. Sono quelli del periodo classico, quelli che vedevo negli anni '60. Il doppiaggio mi pare quello originale, con Silvestro che per uno strano difetto di pronuncia tende a strascicarsi le " s ", ed il Piccolo Silvestrino ( lui si è sempre chiamato così ) che rivolgendosi a suo padre pronuncia tre " p " almeno quando dice " pppapa' ". Ora, quando è contrariato da qualcosa che gli va storto ( sempre ), il Felino più sfortunato e pasticcione del mondo, tende a manifestare il suo disappunto attraverso l' espressione " sinfonia di sogliole siamesi ". Che sicuramente sottolinea ed enfatizza il suo difetto di pronuncia, quando lui parla in italiano. Quello di cui non sono sicuro, è se quella espressione era davvero nel doppiaggio di una cinquantina d' anni fa.
  8. 1960

    LE MIE SIGLE PIU' BELLE

    Provo a fare qualche ricerca partendo dai nomi dei personaggi .............. Dagli anni '70, quindi dovrebbero esserci un po' di tracce in rete.
  9. 1960

    Non solo Orzoro

    Poché per me è nuovo ( !! ), ho dato un' occhiata io anche. Ed in effetti questo prodotto è alquanto diffuso. L' ho trovato persino su Amazon. In barattolo, ed anche nella confezione di cartone come quella che hai messo qui sopra. Di sicuro, non pensavo che fosse un clone recente, in ogni caso no. Perche, non ne ha l' aspetto. I Cloni seguono certe regole secondo me evidenti. La stessa scatola, deve essere, per così dire.........graficamente poco impegnativa. Al contrario, quella dell' orzo lassù, è definita come può esserlo quella di un prodotto originale. Sapete che mi viene in mente metre scrivo di queste faccende ? Mi viene in mente, che fra tutte le scopiazzature dei discount, quello che non ho mai visto, è un possibile - ipotetico simil Ovomaltina. Bevuto ad ettolitri, nel latte. A quei tempi la.............................
  10. 1960

    Non solo Orzoro

    In realtà, quello dell' immagine mi giunge nuovo. E mi sto chiedendo quasi-quasi, se anche l' Orzoro della Nestlè, non sia per caso estinto. Probabilmente no. Di quello rammento indelebilmente lo spaventapasseri di Carosello. Da quando era in bianco e nero, ancora. L' effetto è il solito, già dottamente ( ?? ) indagato qui su AnimaMia. Oggi, per ogni prodotto, al super troviamo ormai una miriade di marche. Nei discount poi........... Molti sono cloni economici dei prodotti blasonati. All' inizio dei tempi ( diciamo così ), l' orzo era appunto l' Orzoro, il caffè liofilizzato era il Nescafè, e via così. Poi arrivarono gli altri.
  11. 1960

    Un pupazzetto

    Si, me lo ricordo bene. Le parti in legno erano verniciate a colori vivaci. Letteralmente si " afflosciava ". I vari segmenti restavano trattenuti dalle cordicelle, ma perdevano coerenza. Potrei averne visto qualche versione relativamente recente, intendo dire negli ultimi vent' anni. Nella vetrina di un negozio di giocattoli.
  12. 1960

    Scomparsi dall' archivio.

    E' uno dei vantaggi della rete, così come si è sviluppata. La possibilità di dividere con altri i propri archivi privati. Qualche volta, anche di buona qualità. Purtroppo, anche se negli anni '60 cominciavano a circolare i registratori audio, ancora in quei periodi non esisteva la possibilità di registrare privatamente le immagini. E così, " Giovanna " e tanti altri programmi sono davvero " andati perduti nel tempo come lacrime nella pioggia ". Di altri ancora, possono rimanere gli originali, se le produzioni non erano italiane. Su youtube infatti, è vero, ci sono sequenze anche lunghe, in lingua originale, dei " Banditi del re ". Forse, intere puntate. E' il doppiaggio italiano ad essere irreperibile. Un poco di tempo fa, lo ricorderete, avevo lasciato qui alcune puntate di " Robinson Crusoe " ( "Povero RRRobin ! " ). In tedesco, però. Nessuna traccia del doppiaggio di Renzo Palmer, però. Anche per quello, solo brandelli registrati con il Gelosino.
  13. 1960

    Scomparsi dall' archivio.

    Ogni tanto parliamo della scarsa lungimiranza, nella gestione dei primi archivi rai. E della perdita definitiva dei programmi che Noi continuiamo a ricordare. Qualche scheggia rimane. Sono spesso registrazioni audio, fatte con il microfono del registratore davanti al televisore. Tante volte erano i registratori Geloso. Quelli con le bobine piccole. Qualcuno, le ha tenute, quelle registrazioni.
  14. 1960

    Sono tornato ............

    Ho cominciato prestino a leggere. Con vari andamenti. Pensando e analizzando, credo di aver sempre percepita questa attività, come " tranquillante ". Tra le altre cose. La biblioteca qui davanti è comoda, dicevo. Tiro su quattro, sei libri per volta. La quota per i due mesi successivi. E poi vedo di che si tratta, qualche volta un libro può tornare sul suo scaffale due ore dopo, e dopo la prima decina di pagine. Ma, in percentuale ridotta, molto ridotta sul totale dei titoli selezionati. Si aprirebbe qui il solito discorso. E' difficile trovare qualcosa in tv, che mi attiri. E' cambiata la televisione ? Sono cambiato io ? Entrambe le cose, suppongo.
  15. 1960

    Sono tornato ............

    ........... ai libri di carta. Oggi pomeriggio ho varcato la porta della biblioteca. Davanti a casa mia, dall' altra parte della strada. La biblioteca è li, ve ne ho parlato già molte volte. Molto comoda, la faccenda. Il fatto è, che negli ultimi otto mesi non avevo più percorso quei venti metri. In questo breve/lungo periodo, ho sperimentato i libri in formato elettronico. Facilissimi da reperire, in rete. E non costano neppure niente ( se percorrete la via giusta ). Il tablet che ho utilizzato ha la forma di un libro, tutto sommato. Ed è pieno ormai di qualche decina di libri. Pesa poco, lo porti dappertutto. Ma, mi sono accorto che qualcosa mi mancava. E quindi, oggi sono andato in biblioteca. Ed ho prelevato quattro libri di carta.
  16. 1960

    Frecce&Corrierino

    C' è sempre lo spiritoso che toglie il tappo per vedere cosa succede ............
  17. 1960

    Frecce&Corrierino

    L' infanzia rimane nei ricordi sotto forma di periodi di tempo dilatati, e caratterizzati da quello che ti succedeva attorno, mentre tu vivevi e li attraversavi . Oggi, periodi anche lunghi anni, possono passare veloci e quasi incolori, al confronto. Di quei tempi, tre anni soli possono occupare lo spazio di una vita intera, nella Memoria Bambina. Della seconda metà degli anni '60, la connotazione di quei quattro o cinque anni, rimane per me la scuola elementare. Con le mille cose che succedevano, che sono successe. L' inizio dell' anno scolastico, le vacanze di natale e pasqua, le lunghe vacanze estive, ogni evento con il suo contorno di cose, di persone. C' era anche l' edicola lungo la strada che facevo per tornare a casa. Li, comperavo i Miei Giornalini. Il mercoledì verso l' una, comperavo Topolino. Una volta al mese l' Almanacco di Topolino, ed il martedì di ogni settimana con ciquanta lire, i piccoli e poco costosi Albi di Topolino. Topolino e derivati erano quelli " principali ". Poi, venivano gli altri. Nella stessa edicola comperavo il Monello, con i suoi tanti, tantissimi personaggi colotati. Ed anche il Corriere dei Piccoli. Quello, aveva quasi pari dignità con Topolino. Tutto quello che ci trovavo e ci vedevo, sul Corrierino, mi dava la sensazione di essere ............ nuovo. Quasi, avessero creato quei personaggi per me. Il fatto è, che io ero nuovo. Quindi per me lo era il mondo intero. Quando vidi per la prima volta Corto Maltese, subito prima delle pagine con le storie a puntate dei Puffi, decisi che Ugo Prat doveva essere per forza un nuovo autore di fumetti appena approdato su quel giornalino. Ma, non era proprio così. Girando oggi per la rete, in un altra era ed in un altro ( schizzofrenico ) universo, ho trovato qualche scansione del Corriere dei Piccoli nel 1963. C' è già, Ugo Prat. Non è ancora Corto Maltese, ma il tratto del disegno è quello. I personaggi sono diversi, ma sempre esotici in esotica ambientazione. Non li riconosco. Non l' hanno avuta la consacrazione e l' immortalità di Corto Maltese. Ma erano sulla strada per arrivare a lui. E vedo altro ancora, siamo nel 1963, ed il Corrierino mette i scena " La freccia nera ". Cinque anni prima del famoso sceneggiato rai, quello strareplicato in orari televisivi notturni per i quarant' anni a seguire, e che ha fatto a tempo a passare dal VHS al DVD, ed ora lo trovate in rete ben digitalizzato. I disegni, per quel poco che si vede, sembrano quasi aver ispirato gli sceneggiatori di Anton Giulio Majano, un lustro dopo.
  18. 1960

    Maigret alternativo

    Oggi vi parlo del Commissario Maigret. Lui ci sta bene, su AnimaMia. Il ricordo della serie anni '60 con Gino Cervi viene fuori da solo, in automatico. Lui è Maigret, per me ( ma anche un po' Peppone sindaco comunista di Brescello/fotocopia del sindaco della russia , " il compagno stalin " ). Con le atmosfere che anche quella tv in bianco e nero mi ha lasciate indelebili. Negli anni, ne ho visti altri di Maigret televisivi. Dignitosa la serie con Bruno Cremer, a colori già, degli ultimi anni del secolo dal quale siamo venuti Noi. Forse, un' altra serie italiana, breve e più recente, della quale non ricordo quasi nulla. Ebbene, ho appena scocoperto che ci si sono messi anche gli inglesi della BBC. Un paio d' anni fa, hanno prodotto il loro Maigret britannico. Un paio di puntate sono passate da poco in italia, sono quasi dei film tv più che una serie, a me pare. Per ora ce li ho registrati. Poi li vedo e vi dico. Ah, il Maigret inglese, è ............Rowan Atkinson. Si, proprio Mister Bean. La cosa mi sbilancia un poco.
  19. 1960

    Sono tornato ............

    E, già. Quelli di carta, impilati sul comodino mi divertono di più.
  20. 1960

    20 luglio

    Anne Lennox. La voce ce la mette lei. Mi è sempre stata simpatica, Anne Lennox. Fuori di testa al punto giusto.
  21. 1960

    20 luglio

    Capita tutti gli anni, il 20, luglio.
  22. 1960

    Frecce&Corrierino

    Siamo tutti nella stessa barca ........... .....che qualche volta fa pure acqua.
  23. 1960

    Maigret alternativo

    Be', il caldo se ne è andato, per quest' anno. Ed io ne ho pescato un altro. Di Maigret. Questo qui è televisivo anche lui, forse inglese. Non lo conosco. I DVD tedeschi, evidentemente in germania la serie è rimasta nel ricordo di molti, al punto da pubblicarla su dischetto, fanno riferimento al periodo 1960 -1963. I Maigret, non finiscono mai. E tutti fumano la pipa.
  24. 1960

    Le sigle...

    Ed è grazie a loro, che possiamo collocare il ( raro ) filmato salvatosi chissà come, tra il 1969 ed il 1970.
  25. 1960

    Le sigle...

    Si, era un quiz con gruppi di ragazzi, due squadre che erano in competizione fra loro. Con filmati, qualche ospite etc. Ce lo ricordiamo tutti, a ........ chiazze. Qui sul Forum che non vuole sparire abbiamo ricostruito qualcosa, mettendo insieme i nostri personali e frammentati ricordi. Non si trova molto materiale, sul web. E questo dice tutto. L' altra trasmissione ( quella con la sedia volante ), addirittura l' avevo inserita in " Chissà chi lo sa ". Ma a quanto pare non c' entra. Avevo davvero pochi anni, tanto che provavo quasi le vertigini conto terzi, ed avevo paura che Febo Conti potesse cadere. Effetto speciale primordiale, si, l' antenato del chroma key moderno. Ma a quel tempo, niente fondo verde poi filtrato. Febo Conti e la sua seggiola volante, stavano davanti ad uno schermo di proiezione. Ed andavano dappertutto.
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