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1960

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Posts posted by 1960


  1. Io non ho mai legato molto con i personaggi umani disegnati.

    Nel senso, che sono prevalentemente disneyano.

    Non è rimasto molto, praticamente nulla. 

    E quindi, in quest' epoca dove su internet trovi tutto, mi è capitato già qualche volta, di ricomprare qualche vecchio numero magari associato nella mia memoria ( bambina ), ad un periodo, ad un evento passato.


  2. Parrebbe che sia di nuovo primavera.

    Mi viene questo sospetto, perché vedo ora i primi moschini di quest'  anno.

    Tra un po' arriveranno i grilli che da anni vengono a trovarmi direttamente in casa.

    Ogni tanto ne becco uno che se ne va in giro.

    E gli offro il pranzo.

    Loro si contentano, ho imparato.

    Gradiscono una foglia di lattuga,  e un poco di pane secco.

    Grattugiato.


  3. ........................ per quanto in qualcuno di quei luoghi, ci hanno costruito un po' sopra.

    Oppure, quello che ci stava sopra quando li ho lasciati, è stato sostituito da altra roba.

    E va be' ...................


  4. Già, gli serviva uno grande e grosso, al regista.

    E lo Zio Zeb, anche se meno minaccioso in quanto tale, che non da carotone alieno, grosso lo era.

    La versione a colori di Carpenter mi è ben nota.

    L' originale, be', ha il suo valore in quanto classico.

    Anche se ingenuo per alcuni ( parecchi ) aspetti.

    Secondo me, con enfasi ( alla fine ) d' ottimismo per il futuro ( sei anni prima era finita una guerra come non si era mai vista prima ).

    Strano potrebbe sembrare, ma non avevo mai realizzato che la versione colorata fosse ambientata al polo sud.

    Li, il gioco si fa duro davvero ( " Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare ! " - John Belushi  - ).

    Ancora più strano, non sapevo davvero del terzo film.

    Me lo devo andare a cercare ............


  5. Decisamente meglio.

    Tutto considerato.

    D' altra parte, può essere rassicurate la consapevolezza che la Los Angeles di QUEL 2019, appartiene ad un universo alternativo, e non è una evoluzione di questo qui, di universo.

    Che già lui è duretto da reggere, ed alquanto molesto, secondo me.

    Forse lo si intuisce nel film, ma è esplicito nel romanzo originale di Philip K. Dick.

    Anche se, " Il cacciatore di androidi " è decisamente diverso dal film.

    Anche Blade Runner 2049 è........." diverso " dal prequel.

    Ed è meglio così secondo me, quando parliamo di un classico.

    Diverso è l' autore, poi.

    Abbastanza ben calibrata la citazione di un Deckard invecchiato ed auto esiliato in una Las Vegas abbandonata.

    Quasi notevole la Rachael replicante di una replicante di trent' anni prima ( concetto mentalmente destabilizzante ....... ).

    Che poi, in qualche modo è una replicante per davvero, ottenuta al PC ( circa - abbastanza ) uguale alla Sean Young del 1982.

    Guardate qui      https://www.cinematographe.it/news/blade-runner-2049-rachael/

    Bene.

    E' arrivato per davvero il 2001 di " 2001 Odissea nello spazio ".

    E se è per questo anche il 2010 di " 2010 L' anno del contatto " .

    Ed il 2015 di " Ritorno al futuro ".

    Adesso, il 2019.

    Ci resta da aspettare il 2049.

    E mentre aspettiamo, avrei una domanda.

    Ma, " Gli androidi sognano pecore elettriche ? " .

     

     

     

     

     

    maxresdefault.jpg

    blade-runner-2049-deckard-androide.jpg


  6. On 1/30/2011 at 7:09 PM, Bruno Cortona said:

    Festa la vesta ! grazie

    Leggi "Il popolo dell'autunno",jinni!

    Dopo aver ultimato in un anno e due mesi il difficilissimo (e non piaciuto) "Infinite jest" (vorrei conoscere la lettrice che ci ha messo due settimane per inchinarmi di fronte a lei),ho ripreso di buona lena più amate letture e arriverò anche,prima o poi all "Elenco" ma jinni...merita?

    Adesso sto leggendo un libro di raconti di uno dei miei scrittori preferiti : il grande (per me) e sottovalutatissimo Giorgio Scerbanenco.

    Visto con un pochetto di ritardo.

    Ho letto ed apprezzato io anche, Scerbanenco.


  7. Continuando la ricerca in rete, ho trovato queste copertine che mi sono subito risultata familiari.

    Questi quattro dischi li avevo tutti.

    E li devo aver ascoltati tante-tantissime volte.

    L' intera collana doveva essere composta da una dozzina di titoli, in tutto.

    Ma questo, l' ho scopro solo adesso alla mia verde età.

    Avendo trovato altre immagini dei dischi di Topo Gigio, che però non ho mai avuto.

    Segue più sotto.

    tgc.jpg

    tgfm.jpg


  8. Inutile dire che anche io cascai in pieno nella faccenda dei film di derivazione UFO serie TV.

    La serie era terminata, ed io ero contento di vedere altro ancora.

    E mi ritrovai a rivedere gli stessi episodi cuciti forse da qualche scena scartata per la versione TV.

    Va bene, fu quella l' occasione per vedere gli UFO a colori per la prima volta.

    Le famose parrucche viola ( VIOLA ?!?:wacko:) ,mi sembrarono un po' comiche....


  9. Questa poi non la sapevo.

    L' interprete è un po' parente del personaggio.

    In compenso, tornando a Sherlock, ieri ho scoperto che anche il vero padre di Cumberbach interpreta la parte di quello di Sherlock Holmes versione ventunesimo secolo. Tutti e due i genitori del personaggio, sono ugualmente i genitori dell' attore.

    Però, non penso che l' interprete di Mycroft Holmes sia poi il fratello dell' attore.

    Almeno, non credo....

    Tornando a UFO, molti dei suoi interpreti sono rimasti invischiati con la serie cult.

    Ed hanno continuato praticamente a vita, ad essere molto richiesti dalle varie convention che ancora si tengono oggi.

    Ed Bishop/Straker è stato molte volte ospite in quelle italiane.

    Dove ha presentato molti " pezzi " originali dalla serie.

    Anche il suo parrucchino di scena, che lo faceva sembrare quasi un albino.

    Davvero caratteristico.

     

     

     


  10. Ieri ho fatto qualche ricerca veloce. 

    Ed ho trovato Topo Grigio va in città.

    Sul tubo.

    Inevitabilmente.

    Ancora una volta ho sperimentato il solito effetto, le parole che dopo un mezzo secolo buono risento per la prima volta, cominciano a riemergere da qualche parte nella memoria ( davvero bambina ).

    Poi, lascio il collegamento qui.

    L' audio ha gli scricchiolii del disco, e non mi dispiace.

    Perché è con quei fruscii, che l' ho ascoltato almeno mille volte tanto tempo fa.

    Poi ho dato la solita occhiata su eBay.

    La tiratura di quei dischi deve essere stata molto elevata.

    Perché, se ne trovano ancora parecchie copie, con la copertina in ottimo stato.

    Per meno di dieci euro.

    Quasi-quasi.......

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