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1960

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Posts posted by 1960


  1. Origine decisamente incerta.

    Ho sempre trovato infinite spiegazioni, nessuna definitiva.

    Vedo che anche wikipedia ricorre ad un discreto elenco, penso che non possa essere diverso.

    Fra le varie possibilità, avevo trovato anch' io, la deformazione di  "All Correct" .

    E con riferimento specifico alle abbreviazioni utilizzate per le comunicazioni telegrafiche.

    In effetti il termine è stato utilizzato da sempre, per confermare la corretta ricezione dei telegrammi.

    Però non ho mai trovato conferma circostanziata che il termine sia stato creato in modo specifico, insieme alle altre numerose abbreviazioni del codice per le comunicazioni telegrafiche.

    Fatto sta, che indipendentemente dalle sue vere origini, " OK " è entrato nell' uso comune e trasversale a molte differenti lingue.

     

     


  2. Vedo che i nostri maestri delle elementari ci fornivano le stesse notizie false e tendenziose.

    Penso che quella fake news ( !! ), non fu colpa dei nostri ben intenzionati primi insegnanti.

    Solamente, è probabile che loro si siano formati leggendo gli stessi manuali&libretti di istruzioni per coltivatori di giovani virgulti.

     

    In realtà, il modello della tettonica a placche non è sospeso nell' area padana.

    Le caratteristiche della geologia che tutti e tre i proprietari di fatto di questo Forum hanno sotto i piedi, sono tali da dissipare maggiormente, ed entro certi limiti, l' energia meccanica irradiata da un terremoto.

    Però i sismi si generano anche qua sotto.

     

    Del tuo elenco ricordo bene-benissimo il terremoto del novembre 1983.

    Probabilmente, fra tutto quello che mi passò per la mente mentre " mi davo ", ci fu anche un pensiero magari inconscio, per la giovane maestra che anni prima mi aveva instillato quella falsa sicurezza.

    ( " Ah, qui i terremoti non ci sono. MA ALLORA, QUESTA ROBA QUI, COS' E' ?? ).

     

    Ricordo anche di aver percepito molto chiaramente il terremoto del maggio 1976, in friuli.

    Pure, ad alcune centinaia di chilometri di distanza.

    Quella sera, al momento della scossa principale, stavo scendendo una rampa di scale.

    Credo che quella struttura favorì la mia percezione dell' onda d' urto.

     

     


  3. Tanto, non me la ricordo neppure io, al momento, quella musica li.

    Devo andare a controllare.

    Però, è un altro esempio di uno dei Nostri Caroselli con musica classica icorporata.

    Erano parecchi.


  4. Si, è la stessa roba, ma soprattutto è il delitto perfetto.

    Visto che il diritto d' autore per la musica classica, si estingue dopo alcune decine d' anni dalla morte del compositore.

    Forse anche, non solo per questo motivo, molti pezzi classici sono stati molto ricorrenti nei Caroselli.

    Angelino ce lo ricordiamo tutti.

    Il suo tema musicale lo conosco da sempre.

    Per un periodo si trovava anche il 45 giri.

    Poi crescendo ho saputo che si trattava della Marcia Turca.

    Però, sospetto che gli Eredi Mozart, se ce ne sono e dovunque siano, non abbiano visto un soldo bucato.

    Mozart sembrerebbe abbastanza presente nei Caroselli delle nostre infanzie.

    Tra la fine degli anni '60 e l' inizio dei '70,  ricordo anche il carosello dei pneumatici michelin.

    La colonna sonora era il Concerto numero 21.

    Non si trova molta traccia in rete, di quella pubblicità.

    Per ora ho trovato la copertina del 45 giri.

    Inevitabilmente, anche in quel caso dal Carosello venne la pubblicazione del disco.

    Penso che molti fra quelli che lo comprarono, non lessero mai il nome dell' autore, scritto in piccolo da qualche parte.

    Ed anche da quello, gli Eredi Mozart non guadagnarono nulla.

     

    " Grazie Signore. "

    Antonio Salieri

    03 - Pubblicità Michelin-Front.jpg


  5. In realtà era solamente un elenco di programmi, quindi non brillava particolarmente.

    Quando i canali tv erano un paio.

    Le guide tv in edicola ancora non erano molte.

    Forse esisteva solamente il Radiocorriere Tv.

    Poi anche le guide sono diventate vittime del web.

    Forse, oggi ne esisiste ancora qualcuna.

    Ad uso e consumo di chi non si è mai adattato ad internet.


  6. " Compatibilità elettromagnetica ".

    Si chiama così.

    La capacità di più apparecchiature che emettono un campo elettromagnetico, di poter funzionare comntemporaneamente ed entro i parametri previsti, in una determinata area.

    Negli anni '90 questa cosa contribuiva al mio mantenimento.

    In quel periodo ho effettuato qualche perizia tecnica.

    A margine dei litigi legal- furibondi e pure abbastanza diffusi, fra radio private che si contendevano un determinato bacino di utenza.

    Se occupavano lo stesso canale, o due canali adiacenti, finiva che in certe zone ne sentivi due insieme.

    Il movente era economico.

    Gli introiti pubblicitari di un' emittente erano legati, anche, all' area coperta.

     

    Quello che invece sentivi inaspettatamente dalla radiolina di casa, era un' altra faccenda.

    Legata più che altro alla qualità non eccelsa delle apparecchiature coinvolte nel fattaccio.

    La famosa Banda Cittadina, negli anni settanta ebbe il suo massimo.

    Con qualche connessione nelle motivazioni, a quello che dopo ed ancora oggi è la rete con le sue piattaforme social.

    Ed i suoi Forum Storici che non mollano ( !! ).

    Il fatto è, che le radiolette utilizzate per chiacchierare ( in modo strano ) non erano proprio il massimo della tecnologia.

    Dovevano costare poco.

    Ed anche la radio di casa normalmente utilizzata per ascoltare l' ultima Hit Parade, per lo stesso motivo, tante volte non aveva grandi capacità di selettività ed immunità alle emissioni di altra origine.

    " Altri Tempi ".

     


  7. E' inevitabile.

    Una caratteristica della rete, a parte il proliferare delle fesserie.

    Molti siti tematici sono curati da privati.

    Ed ovviamente, anche quelli più curati ( appunto ) non possono contare su una ricerca definitiva.

    A quello qui sopra dei 45 giri, sono arrivato ieri sera, proseguendo nella ricerca ( teorica ) degli ultimi juke box.

    Ovviamente i dischi in vinile a 45 giri, erano la farcitura di quelle macchine.

    Interessante la catalogazione per anno.

    E l' archivio delle copertine.


  8. Si, è vero.

    La cronologia della sua carriera come è presentata sa wikipedia, sembrerebbe indicare quasi che sia stato vittima di una specifica politica commerciale, di quelli che sono stati i suoi stessi produttori.

    E decisamente, il suo è un nome che si ricorda facilmente.


  9. Forse due settimane fa ho letto di iniziative prese dal governo cinese, per la limitazione, quasi la messa al bando dei mercati di animali vivi.

    Anche se percepivo qualche ambiguità, si parla di limitazioni temporanee, credo di capire, forse valide per i prossimi cinque anni.

    Mentre leggevo l' informazione, mi chiedevo anche quanto possa essere recepita una norma giuridica, dove un comportamento è tradizionalmente radicato.


  10. Da parecchio tempo già, mi diverto a notare i cloni dei prodotti più blasonati, che scorrazzano sui banchi del supermercato.

    Copie quasi uguali all' originale.

    Qualche volta, si, anche il nome del prodotto specchiato è spudoratamente ispirato all' originale.

    Il primo premio di questi tempi lo assegno a certe tortine simil Fiesta Ferrero.

    Uguale il peso, uguali le dimensioni.

    Uguale ovviamente l' aspetto, anche della confezione.

    Potrei assegnare il gradino più basso del podio, alle ( foto ) copie della Nutella.

    Il fatto è, che più di un produttore minore ci si è ispirato.

    E quindi non saprei bene quale dei falsi selezionare.

    Certi bidoncini di simile alla Nutella, sfoggiano persino un' etichetta che per colori e font dei caratteri richiama molto quella dei vasetti originali.

    Credo che l' idea sia proprio questa.

    Rastrellare qualche briciola della popolarità del prodotto famoso.

    E dunque, sfruttare marginalmente, anche, le campagne pubblicitarie altrui.

    I prezzi delle copie sono ovviamente più bassi, anche della metà.

    Ed altrettanto ovviamente, anche il risultato non è lo stesso.

    Ho fatto qualche test.

    Se biscotti e tortine scopiazzati sono magari solamente diversi dal fratello di buona famiglia, proprio le altre nutelle, spesso e volentieri, invece fanno addirittura schifo.

    Non bisogna neanche credere che i cloni abitino solamente nei supermercatini minori.

    Proprio con l' avvento dei discount market, la grande distribuzione ha dovuto creare propri marchi di bandiera.

    Alternative ai prodotti di fascia alta, comprese.

     

    Le pubblicità strampalate, comunque sia, hanno avuto il loro momento con le prime radioline private locali, molto locali, degli anni '70.

    E poi, pure con le televisioncine venute subito dopo.

    Al peggio non c' è limite, io lo dico sempre....

    Non so ancora decidere se erano più strampalati i " caroselli " creati in modo incondizionatamente naif, oppure quelli elucubrati degli imporovvisati creativi, che alla pubblicità della radio e televisione professionale tentavano di ispirarsi.

    Però, alcune di quelle pubblicità erano davvero divertenti.

    Anche se non era nelle intenzioni.


  11. Capitava di solito nei primi mesi dell' anno.

    Era una sorta di lotteria incorporata nell' abbonamento tv, ogni volta venivano estratti alcuni nominativi fra " gli abbonati vecchi e nuovi ".

    Però non ricordo per niente l' ammontare dei premi, che penso, fossero comunque in denaro.

    Anche qui il ricordo è vago, la faccenda era descritta dalla presentatrice di turno, mentre elencava i programmi di prima srata.

    Ma, forse non solamente in quell' occasione.


  12. Lo sospettavo.

    Duemilasettecento Euro.

    Con una novantina dei suoi dischi.

    Forse è significativo, il venditore si trova a Jesolo.

    Magari, questo tizio riesce a rastrellare i suoi pezzi vintage, negli scantinati dei locali.

    Alle spalle del juke box, a destra nella prima foto si vede un biliardino da bar.

    Oltre a quantitativi industriali dei primi giochi elettronici a moneta, quelli durarono abbastanza poco, la diffusione dei pc solo pochi anni dopo, li spazzò via.

     

    Non è specificato, però, quali sono i titoli delle canzoni " a bordo ".

    Potrebbero essere gli ultimi dischi caricati prima che questo juke box finisse in un angolo del magazzino, alla fine di un' estate passata da tempo.

     

    P.S.

    Ho provato ad ingrandire fino al limite l' immagine con le etrichette delle canzoni.

    Leggo alcuni degli interpreti.

    Cindy Lauper, Fausto Leali, Mietta, Tracy Chapman.

    I titoli sono scritti con un carattere più ridotto, e non se ne ricava niente.

    Seconda metà degli anni '80, direi.

     

    j1.jpg

    2.jpg

    3.jpg


  13. Si, era il tentativo di abbindolare nuovi abbonati.

    Non che fosse facoltativo, l' abbonamento radio tv.

    Però, abbastanza gente non pagava.

    Associo il pezzo numero due, nella mia memoria.


  14. Ah, si.

    Era un classico, la ( inelegante ) parafrasi, dico.

    Ricordo, ricordo......

     

    Leggendo il titolo qui sopra, pensavo volessi riferirti al fatto che forse, ma credo sicuramente, i complessi musicali oggi non sono più così diffusi come nei '60 e '70.

    Mi pare di capire, invece, che il riferimento vuole essere ad alcuni dei prodotti di quegli storici complessi.

    In realtà quelli sono stati, Gli Anni delle band, no?

    Alcune hanno lasciato un segno profondo, altri gruppi sono durati qualche stagione, altri ancora non è che abbiano lasciato molta traccia del proprio effimero passaggio.

    Inevitrabilmente, alcune delle loro canzoni non sono risultate particolarmente eccelse.

    Nate magari per occupare il jukebox per un' estate.

     

    Mi è appena venuta l' idea di andare a vedere se è possibile trovare un jukebox di quegli anni.

    Ma sospetto possa essere costoso.


  15. Appunto.

    E' una faccenda strettamente individuale.

    In linea di principio, la responsabilità connessa all' esternazione di certe fesserie,  è personale.

    Questo qui però cerca un po' rogna, eh.

    Il corpo di provenienza, dovrebbe buttarlo fuori retroattivamente, secondo me.

    Dissociarsi, dissociarsi.............è legittima difesa.


  16. Avevo letto tempo fa un interessante trattato di paleontologia.

    Dove si ipotizzava che, secondo certe evidenze derivate dallo studio dei reperti fossili, il diplodoco potesse avere una massa di tessuto cerebrale, una specie di succursale del cervello, collocata dalle parti del bacino.

    Questa singolarità anatomica avrerebbe rappresentato per il rettilone, la risposta evolutiva all' esigenza di gestire un organismo, complesso pure, di quelle dimensioni, ed equipaggiato con un cervello molto piccolo.

    Evidentemente, questa particolare morfologia non è scomparsa insieme ai dinosauri.

    E la ritroviamo ancora oggi, in alcune specie attualmente viventi.

    Perlomeno, in alcuni invidui appartenenti alle stesse.

    Strano posto per averci il cervello, il deretano.

    D' altra parte, questo spiega pienamente la qualità del pensiero che da li trae origine.

    In quanto a Pappalardo, carabiniere, addirittura generale dei carabinieri, mi chiedo se si rende conto oppure no, che con il suo comportamento alimenta un ben noto stereotipo.

     

     

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