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baron_munchausen

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  1. baron_munchausen

    Dal passato.Tanto per cambiare.

    Bellissimi ricordi.
  2. baron_munchausen

    Ritorna il Grande Blek

    In molti hanno capito che "il passato" rende. D'altra parte c'erano produzioni anche di qualità, nei vari campi. E per i nostalgici queste iniziative editoriali sono davvero appetitose.
  3. baron_munchausen

    Elvis e Paperino

    Ricordo di aver letto questa storia. Però non certamente nell'uscita originale del 1962! O che sia una storia simile, sempre con il famoso "salto"?
  4. baron_munchausen

    Gnam gnam

    La seconda fotografia è un "panino" da follia... classica americanata, immagino pure da spreco. In ogni modo anche il panino preferito da Elvis non incontrerebbe i miei gusti, per il fatto dello strano incrocio tra dolce e salato. Al di là delle dimensioni ovviamente.
  5. baron_munchausen

    Un maestro di scuola di quando andavo a scuola

    Io del vecchietto ricordavo il carosello delle stufe Argo (qui invece pubblicizzavano condizionatori). Bei tempi, davvero bei tempi...
  6. baron_munchausen

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    A proposito di Pepsi e Coca, di entrambe, negli anni passati, ne bevvi. La Pepsi solo in lattina; sarà anche per questo che non ricordo proprio se ve ne fosse in bottiglia, come invece accadeva - e ancora accade - per la Coca. Riguardo a quest'ultima, ormai vedo quasi più esclusivamente (parlo dei supermercati che normalmente frequento) bottiglie in plastica. Un tempo, invece, esisteva solamente in vetro. Ora, per quanto ne so, la Coca Cola in vetro la vendono ancora nel formato da 33 cl (o giù di lì...), quella da bar per intenderci. Tralascio volutamente nel discorso la Coca alla spina ovviamente.
  7. baron_munchausen

    Un maestro di scuola di quando andavo a scuola

    Io ti auguro di no! Che accada il più tardi possibile (siamo tutti in lista, l'importante è non trovarsi nelle prime posizioni. O avere il cognome che inizia con le prime lettere dell'alfabeto, come accadeva per l'appello fatto in classe ai tempi delle scuole dell'obbligo). Naturalmente, la speranza di lunga vita - il più possibile - associata a soddisfacenti condizioni di salute.
  8. baron_munchausen

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    Come succede anche per gli orologi. E pure di marche costose. Rolex che, a prima vista, sembrano originali. E invece... Il discorso degli orologi l'ho potuto constatare personalmente tramite alcuni miei colleghi ed ex-colleghi di lavoro che furono in Cina per un po' di tempo in trasferta e là acquistarono queste patacche. Patacche nel senso del marchio evidentemente ma in quanto a costruzione (in questo caso parlo di orologi meccanici) sembrano fatti davvero bene.
  9. baron_munchausen

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    Credo che la Spuma l'avrò assaggiata una volta o due al massimo. Non rammento che qui a casa nostra, negli anni che furono, acquistassimo anche questo genere di bevanda. Magari in bottiglia di vetro, tanto per rimanere in tema con il mio precedente intervento. D'altra parte sono anni ormai che normalmente acquistiamo soltanto più acqua da tavola. Un tempo invece anche altre bevande, appunto, compresi succhi di frutta nelle bottigliette piccole.
  10. baron_munchausen

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    Già, le bottiglie di vetro, che venivano rese cambiandole solitamente con altre. Sto pensando alla classica "cassetta" di plastica con le bottiglie delle più svariate bevande da un litro l'una, sei per cassetta di solito. Sicuramente se ne è già parlato qui nel forum. Ricordi, davvero, di altri tempi ormai. Ricordi che però ogni tanto riaffiorano prepotentemente in memoria, magari smossi da altri pensieri che ci passano in testa, sempre sul filo della nostalgia. In ogni caso, ripensando alla nostra giovinezza.
  11. baron_munchausen

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    Un altro esempio di "scopiazzature" che abbiamo tutti sotto gli occhi è quello delle bevande simil-Cole: dopo che l'originale Coca-Cola aprì la strada, nell'ormai lontanissimo anzi, direi quasi... preistorico 1886, in questi ultimi anni c'è stata una fioritura di (Pepsi Cola a parte, ormai storica anch'essa) bevande simil-Cola. Le vedo ogni volta che accedo ai soliti supermercati che sono abituato a frequentare. Anche in questo caso esiste un prodotto "made in Turin" - o quasi - mai assaggiato tra l'altro, che a me piace ribattezzare con la semplice parola di chimica memoria: molecola.
  12. baron_munchausen

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    Strano che esperimenti di questo genere, utilizzando ad esempio nome, magari grafica del logo e della confezione simili, tra un prodotto originale e uno venuto dopo o, se se preferisce, simil-clone, non vengano prontamente soppressi da chi detiene (o pensa di detenere, oltre i limiti permessi dalla legge) i diritti. Un paio di esempi, tutti torinesi, visto che io sono di qui. Ne faccio soltanti i nomi (il secondo caso è abbastanza recente, mentre il primo ormai risale a un po' di anni fa) perché si trovano ancora in rete le relative informazioni: Mac Bun, un nome simile a MacDonald, quindi un ristorante-fast food e Torinopoli, che fa il verso al più famoso Monopoli. Ebbene, in entrambi i casi le società detentrici dei marchi originali e quindi più famosi, sebbene gli ultimi arrivati non utilizzassero ovviamente gli stessi nomi dei prodotti universalmente conosciuti e non fossero ovviamente dei falsi in stile "made in China", hanno avuto non pochi problemi legali riguardo i diritti commerciali.
  13. baron_munchausen

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    La Nukella sarà una Nutella nucleare?
  14. baron_munchausen

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    Continuando il discorso aperto sui primi supermercatini di periferia o di paese (ne ricordo uno qui a poca distanza da dove abito, a conduzione familiare), poi divenuti supermercati di città a tutti gli effetti, poi ancora trasformatisi in iper-mercati (ovviamente negli anni molti nacquero e ancora nascono già in quest'ultima categoria), ora tanto per fare un po' di polemica - comunque non gratuita visto che è realtà tangibile - questi tendono a "ridimensionarsi" di nuovo (un'involuzione?) ma solo a livello di personale impiegato. Mi spiego: a causa della sempre maggiore fame di denaro, in un ambito, quello commerciale, dove la concorrenza è ovviamente spietata, in un supermercato magari con venti casse ci trovi soltanto più tre/quattro cassiere/i che lavorano, anche in momenti della giornata di maggior afflusso di clientela. Con tanto di disagi per il cliente stesso - ma in fondo, chi se ne frega? ormai ha comperato! e altrettanto ovviamente con una riduzione delle possibilità lavorative per chi invece di lavorare avrebbe bisogno - alla faccia del decreto "salva Italia"... chi si salva sono i soliti, pochi, già ben forniti in quanto a tasche piene, sempre più spesso multinazionali. Senza contare che i quattro gatti che spesso trovi in un supermercato medio-piccolo devono spaccarsi il... dietrofront per farsi in quattro tra casse, scaffali e magazzino. Decisamente mi mancano, tanto, i primi supermercati-novità degli anni 70!
  15. baron_munchausen

    Un maestro di scuola di quando andavo a scuola

    Interessante. Ho letto anche l'articoletto sull'enciclopedia online. Però lo sceneggiato non lo ricordo; credo proprio che non l'abbia visto all'epoca. Rivederlo ora invece (ho guardato la puntata qui sopra inserita) mi fa un certo effetto. Come per tutte le produzioni cine-televisive di allora, di quegli anni. Per me, una sorta di amarcord continuo... e faccio gli opportuni paragoni con oggidì. Per alcuni aspetti, ad esempio la partita di pallone tra ragazzini in apertura del filmato, sembra di rivedere me stesso nel passato, assieme ai miei amichetti dell'epoca. E non solo riguardo il pallone.
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