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Bruno Cortona

Benzine Scomparse ?

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Mi sono tornati in mente questi nomi : ci sono ancora?

 

Amoco ("Il grande passo Amoco" diceva la pubblicità)

Caltex

Texaco

Chevron

 

controlliamo se la memoria fa cilecca,intanto...no,eccole qua :

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1960    0

Chevron, mi ricordo qualche carosello tv, che potrebbe essere anni '60.

Amoco, mi rammento distintamente la grafica del marchio, quindi da qualche parte devo averla pur vista.

Texaco, avevo la vaga convinzione che fosse roba da film americano ( visto il nome, poi. ).

E' Caltex che non ricordo per niente in nessun modo.

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La Caltex la ricordo bene perchè andando in gita scolastica in seconda media a San Pellegrino a visitare gli stabilimenti dell'aranciata (una scelta un po' bislacca,ci fecero assaggiare con una bacchetta di vetro il composto che poi diveniva aranciata) ci fermammo ad un autogrill dove stavano cambiando un grande lampione Caltex con uno Chevron.Il Caltex era appoggiato per terra,un mio amico fece per saltarlo e lo sfondò.Il benzinaio voleva far pagare i danni e lui serafico "Ma adesso c'è la Chevron!"

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1960    0

L' episodio mi chiarisce un po' la vicenda.

Nel senso, che nei '60, dai quali già dicevo di ricordare i caroselli Chevron, per un periodo avevo visto quelli ( i caroselli ) che annunciavano proprio il nuovo marchio commerciale Chevron in sostituzione di un precedente.

Che non ricordavo quale potesse essere.

 

Be', era Caltex, allora.

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1960    0

La Caltex la ricordo bene perchè andando in gita scolastica in seconda media a San Pellegrino a visitare gli stabilimenti dell'aranciata (una scelta un po' bislacca,ci fecero assaggiare con una bacchetta di vetro il composto che poi diveniva aranciata) .............

..............in pratica, se capisco bene la storia, lo sciroppo industriale non ancora diluito.

Sospetto che potesse fare anche un po' schifo, magari.

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Poi c'era anche la Fina, come marca di carburanti (cercando su Internet ho scoperto che in realtà la società, belga, si chiamava Petrofina). Io la ricordo perché un distributore di benzina di questa marca si trovava a poca distanza da casa mia, ai tempi (bei tempi...).

Inoltre ricordo pure la Shell, che comunque credo che esista ancora tutt'oggi, con lo stesso logo. Tuttavia, in zona dove abito e anche ampliando un po' di più l'area, non ce n'è più una di stazioni di servizio Shell. Invece, pure di queste, nei miei anni verdi ne avevamo una a poche centinaia di metri da casa. Sovente mio babbo si riforniva lì, tornando comoda la distanza. All'epoca, come ben sapete, non ci si faceva grossi problemi nello scegliere la marca di benzina o la stazione di servizio che costasse meno: costavano TUTTE molto meno di adesso!

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Edited by baron_munchausen

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Daniele    0

Sì, anche io ricordo la benzina Fina, anzi mi pare che fosse Purfina. Ricordo anche la Gulf che aveva un distributore vicino alla casa di mia suocera e che dava dei gadget abbastanza simpatici. Credo di avere ancora, sepolta nel meandri del mio box una cartina dell'Italia, appunto della Gulf.

È vero: in quel periodo (anni '60, più o meno) il prezzo della benzina era "imposto", nel senso che era gestito dallo Stato e quindi era uguale in tutti i distributori. Ricordo un tempo felice, che però è durato poco, nel quale la benzina costava 100 lire al litro! Sarà stato il 1956 o 1957, avevo la Vespa e riuscivo a fare il pieno senza svenarmi.

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1960    0

La Fina invece la ricordo bene.

Ho in mente slogan del genere " Fina ti benzina " :wacko: .

Ed ovviamente la Shell con i suoi mille gadget.

Perché, ripensandoci, il ricordo che affiora, in generale, e proprio quello delle mille pubblicità, dei tanti caroselli delle benzine varie.

 

Oggi non è più così, se ci pensate.

Adesso, quello che fa vendere, credo sia il prezzo esposto.

Banale, no ?

In tempi dove il prezzo era lo stesso, come dicevamo imposto a tutte le compagnie, le pressioni commerciali dovevano essere altre.

Da qui i mille " regalini ", ed i tanti caroselli.

 

Il mio ricordo del prezzo, è quello un poco superiore alle cento lire ( anni '60 seconda metà ).

Se è per questo, mi ricordo anche le ricette alchemiche praticate e suggerite da alcuni.

Che riempivano il serbatoio con miscele di " normale " e di " super ", per risparmiare ( ?? ).

Edited by 1960

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gimmy    0

Nel mio primo ricordo la benzina super costata 162 lire al litro (la super: ricodate che c'era anche la "nomale"?)

Quanto all'epidosio del cambio di cartelli che ircorda Pflip quello che io avevo ai tempi (ma ovvimanete non è detto che sia così) era che la Caltex avesse proprio cambiato nome in Chevron (o magari, pensandola adesso, fosse stata acquisita dalla stessa)

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1960    0

L' ultimo ricordo affiorato è quello di un carosello bianco e nero, dove ad un logo che non identifico molto bene che va in dissolvenza, si sostituisce quello Chevron.

Una voce in sottofondo cannuncia trionfale che la benzina di prima di prima ( qualunque fosse, probabilmente la Caltex ), da quel giorno si sarebbe chiamata Chevron, appunto.

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gimmy    0

Della Chevron ricordo un carosello vergognosamente finto ecologista, ad inzio anni 70

Una ragazza vestita di bianco (Sabina Ciuffini) si aggira in un obsco mentra la voce fuoro campo racconta la storia della ragazza maante della natura ora minacciata dal progresso.

Dopo i rituali 100 secondi: filmato ato a mostrare come la benzia Chevron non inquina (SIC) e poi torna Sabina a dire "per la natura puoi fare qualcosa adesso, subito".

Pur ormai 12/13enne, finchè non me lo spiegò mio padre non riuscivo ad afferrare il "sottile nesso" fra le due parti che mi parevano del tutto scollegate fra loro, e più ci penso più mi convinco che avessi ragione a non capirlo

Edited by gimmy

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1960    0

In effetti, la situazione prospettata era leggermente " forzata ", in quel carosello.............

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Eccolo qua.Ricordavo solo l'incipit "C'era una volta un paesaggio",avevo dimenticato tutto il resto. Tutto poetico,fino al messaggio pubblicitario (a meno che la Chevron non inquinasse meno...)

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1960    0

Più sopra si dice che in quegli anni le varie benzine erano vendute al prezzo regolamentato, ed uguale per tutti.

Ed io avanzavo il sospetto che i molti caroselli, molti più degli attuali, servissero proprio ad attirare a se gli acquirenti di un prodotto sempre uguale, indipendentemente dal fornitore.

 

Ed era così, chimicamente quelle benzine erano alquanto standardizzate.

Da qui, secondo me, la pretesa pubblicitaria che quella Chevron avesse qualcosa in più.

E visto che ai tempi l' ecologia cominciava ad essere popolare e di moda..................

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