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1960    0

In realtà mancano ancora due anni.

 

E poi sarà il 2019 di Blade Runner.

Però, come ho appena scoperto con stupore ( non ne sapevo assolutamente niente ), all' inizio del prossimo autunno uscirà il sequel di Blade Runner.

 

Sarà " Blade Runner 2049 ".

Che ci porterà trenta anni dopo la vicenda originaria.

Non voglio andare a cercare anticipazioni sulla trama.

Ho visto però che ancora ci sarà Rick Deckard.

Invecchiato, come lo è d' altra parte il suo doppio nella nostra linea temporale, Harrison Ford.

E come me.

 

Questa volta Ridley Scott è il produttore, la regia è di Denis Villeneuve.

Non lo conosco.

Qualche informazione artistica su di lui, comunque la cercherò.

 

E' sempre un rischio il sequel di un film come Blade Runner.

" Può l' artefice ritornare su ciò che ha fatto ? "

 

 

Edited by 1960

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clopat    0

Preferirei non esistessero questi remake o sequel,successe in passato per diversi film,in particolare,"Il colore dei soldi",film assai deludente e sequel di un grande film come"Lo spaccone"

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1960    0

In effetti nel caso di un sequel il problema è l' aspettativa.

Un' opera unica, al massimo, può fare schifo.

Ad una seconda puntata che non è all' altezza di un buon primo episodio, si aggiunge la delusione.

 

Vedremo.

 

 

Edited by 1960

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La penso anch'io così: avendo visto ciò che è stato, ci si attende qualcosa almeno alla pari del vecchio prodotto. Certo, se già all'epoca certe sequenze lasciavano a bocca aperta, ormai con gli effetti speciali di cui siamo capaci oggidì da questo punto di vista non mancheranno di sicuro scene spettacolari. Però, vista nel suo insieme, un'opera del genere è praticamente irripetibile: non tanto dal punto di vista "tecnico" quanto invece per tutto il "contorno": l'epoca alla quale uscì Bladerunner ad esempio.

Come per la Storia: le situazioni si possono riproporre in epoche differenti ma gli esiti saranno in ogni modo unici. Come potrebbero mai ripetersi, ad esempio, gli Anni 60? La linea del tempo è unica e credo che lo siano pure questi gioielli del cinema.

Non sapevo neppure io di questa nuova produzione.

Edited by baron_munchausen

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1960    0

Si, è vero.

 

Il trailer fa lo stesso effetto anche a me.

Ed alimenta le medesime tue speranze di vedere dopo l' estate, un buon film.

 

Il compito di realizzare una seconda puntata, lo abbiamo detto, è arduo.

Ma non impossibile.

Oso anche sperare che il Ridley Scott prima regista ed oggi produttore, abbia eseguito una qualche funzione di controllo.

Anche se, per principio un regista, un direttore, deve dirigerlo il suo film.

Se no, che ci sta a fere ?

Un sequel fra l' altro, deve aggiungere qualcosa di nuovo.

Se no, si chiamerebbe remake.

Anche quello rischioso per tanti motivi, per il confronto con l' originale.

 

Diciamo, farei affidamento sul fatto che ad un certo punto Scott sia andato da McDonald con Villeneuve, e fra un panino e l' altro gli abbia detto più o meno, " Il regista sei tu, ma se mi rovini il Mito, ti metto il topicida nella cocacola ".

 

Aspettiamo l' autunno.

 

Edited by 1960

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Beh, non aggiungo altro. In effetti, si spera sempre, come qui ricordato, di vedere un buon film. In casi come questi, è vero, un punto a loro favore sta nel fatto che non si vuole fare un rifacimento del film originale (che per me sarebbe un disastro in quanto già come idea in sé), quanto una ideale continuazione. Come nel caso di Alien Covenant: come sarà mai? Qualcuno l'ha già visto? In quest'ultimo caso, più che un sequel, ormai si tratta di una serie!

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1960    0

Già, ho sentito velocemente parlare di un più o meno nuovo Alien.

Di quello, non so ancora nulla.

Non ho visto neppure il trailer.

 

Ai tempi il primo Alien aveva avuto il suo successo, a me personalmente non era dispiaciuto.

Il numero due anche lo si poteva vedere, sempre a parere mio.

Il terzo, un crollo.

Il quarto, con clonazione incorporata e mix umano-alieno, quello addirittura non si poteva guardarlo.

 

Per non contare la produzione spuria e probabilmente a basso costo, Alien contro Predator.

A questo punto, mi aspetto pure Il Gatto Silvestro contro Alien.............

 

E per quel che riguarda Predator, che già era una mezza schifezza di suo, forse prodotto per dare lavoro ad un futuro anabolizzato governatore della california, be', Predator due non riesco proprio a definirlo.

Edited by 1960

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1960    0

Questa volta invece ho scoperto che è uscito anche  un  nuovo Ghostbusters.

Nel 2016.

Non me ne ero proprio accorto.

E non può essere considerato come l' episodio numero tre, dopo i primi due negli anni '80.

Non credo che ci sia continuità, questo nuovo film è completamente al femminile.

Si dovrebbe dunque chiamarlo " LE acchiappafantasmi ".

Ma, a quanto pare i vecchi interpreti compaiono con quelli che solitamente si definiscono cammei.

Dan Aycroyd per esempio è un tassista,  Bill Murray un tizio che proprio al paranormale non ci rede ( !! ) etc.

C' è ancora la Ecto-1, che però questa volta è alimentata da un mini reattore nucleare.

E si, la benzina ormai costa cara ......

Anche Slimer continua ad aleggiare qui e la, verde e viscido come al solito.

Ho letto in rete, che il film è stato molto penalizzato dall' impossibilità di essere distribuito sul vasto mercato cinese.

Infatti, da quella parti esisterebbe una legge che proibisce i film che promuoverebbero la superstizione&co.

Da un estremo all' altro.

Ma, un po' di senso dell' umorismo, in cina, proprio no ?

 

Edited by 1960

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Ma sono tutte donne questa volta i Ghostbusters? Comunque parrebbe divertente, a vedere il trailer. Mi sono sempre piaciute le donne allegre (oh, inteso nel significato giusto del termine, eh!) e spiritose.

Quel che non va molto secondo me e lo dico in generale è proprio il ripescare dei vecchi successi per ritentare magari gli incassi dell'epoca. In ogni modo, per me è un po' fastidiosa quella che sembra la mancanza di originalità, ovvero la mancanza di idee nuove per realizzare nuovi spettacoli.
Dà come l'impressione di poter tornare indietro nel passato ma contemporaneamente sapere - come è ovvio - che non è possibile.

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1960    0

Confermo.

Sempre quattro, ma donne questa volta.

Dal poco che ho visto, non mancano i riferimenti ai caratteri degli Acchiappafantasmi originali.

La stessa automobile, anche se alimentata con materiale fissile questa volta.

I fantasmi, continuano  a vomitarti addosso roba verde, a tradimento pure.

Il tentativo di campare di rendita lo abbiamo visto già in televisione ( Carosello, Rischiatutto ), non è cosa nuova.

Ma è rischioso.

L' originalità diventa quasi impossibile da trovare.

Le aspettative create, spesso deluse.

 

Edited by 1960

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In questo lunghissimo periodo di malattia (sto meglio) mi capita di vedere film che non mi sarei  mai sognato di scegliere ("ammazzare il tempo").Recentemente ho visto il remake di "Point Break" (era con Patrik Scwayze e Keanu Reeves,film molto bello).Il remake,con attori  a me sconosciuti,ha una trama totalmente diversa e azioni spericolate impossibili (certo impressionanti da vedere,non lo nego).Non mi è piaciuto nemmeno il remake di "Ben Hur",questo seguiva pedissequamente l'originale,ma Charlton Heston e la vecchia corsa delle bighe si mangiano quelle odierne,alla faccia della tecnologia.

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Non posso dire di aver visto né il primo film qui menzionato né il remake di Ben Hur ma mi sento invece di poter dire che, qualsiasi remake possa essere stato fatto di Ben Hur, non può rivaleggiare con il primo. Inoltre, come la mettiamo sull'atmosfera ormai un po' "retrò" (sigh!) che suscitano questi grandi film d'epoca? Per me, al di là che possano essere più o meno famosi, vanno goduti anche in questo senso, naturalmente in giornate con lo spirito giusto.

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Spero non facciano un remake di Lawrence d'Arabia e non ho voluto vedere quello della Pantera Rosa,ho visto qualche momento del remake di "Quella sporca ultima meta".Mah

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Come la mettiamo se qualcuno volesse fare un "remake", a mano, copiato benissimo, magari su carta invecchiata per l'occasione, del famoso Codice Atlantico di Leonardo, ad esempio? Avrebbe lo stesso valore storico, al di là del fatto che sarebbe indubbiamente un falso; susciterebbe le stesse sensazioni e gli stessi pensieri del trovarsi di fronte all'originale, all'unico creato? Non credo. Ecco, per me gli originali dei film sono da valutare un po' nello stesso modo. Pellicole con "la polvere" sopra? Ovvio, sono vecchie anzi, storiche, come si dice ad esempio di autovetture d'epoca! Chi penserebbe al giorno d'oggi di rifare con lo stesso stile, le stesse ambientazioni e la stessa comicità le comiche di Stan Laurel & Oliver Hardy? Credo nessuno. Perché oltretutto non avrebbe proprio senso. Decisamente, io rimango legato al passato quando rivedo vecchi film, come d'altra parte mi divertono ed emozionano nuove uscite cinematografiche, con nuove idee, quando capita ma non gradisco proprio i "remake", pur magari ammettendo che siano fatti bene e con attori all'altezza. Per esempio, non ho voluto vedere il remake de "Il Grinta", del 2010: per me il "Grinta" rimane e rimarrà sempre e soltanto John Wayne.

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